Gli invisibili, di Piera Maria Chessa
Gli invisibili
di Piera Maria Chessa
Se
ne sta lì
appoggiato ad una porta
accanto, una
pasticceria.
Vicino a lui
poche povere cose
in attesa
di essere vendute.
E'
soltanto un ragazzo
ma lo sguardo è triste
e già
rassegnato.
Viene, forse, dal Senegal
e aspetta per ore
che
qualcuno lo veda
ma nessuno si ferma
in questa città
umida
fredda e indifferente.
Il
Natale si avvicina.
Le luci nelle strade
e gli addobbi
nelle vetrine
attirano, come calamite
gli sguardi
curiosi
dei passanti.

