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La scortanza, di Remo Rapino - Edizioni minimum fax

La scortanza, di Remo Rapino - Edizioni minimum fax

La scortanza

di Remo Rapino

Edizioni minimum fax

Narrativa

Pagg. 151

ISBN 978-88-3389-655-7

Prezzo Euro 17,00




Seduto alla Fontanella, Rosinello Capobianco conta le mattonelle e mette in fila i ricordi, belli e brutti – che, proprio come le mattonelle, si contano sempre a tre a tre. Storie mezze vere e mezze false, racconti di seconda e terza mano, frammenti di vite sfiorate, echi di favole, di sogni, di preghiere: l'illustre mastro Nicola Trabaccone, che gli ha insegnato il mestiere della rilegatura, Giacomino Tiracchia, che leggeva Verga in mezzo al suo campo di girasoli, Cenzino che è tornato dall'America mentre Rosinello ha potuto solo sognarla, Libbò che parlava solo per proverbi e Ginetta Petrosemolo con la sua gonna a fiori, a cui Rosinello ha strappato qualche bacio di straforo e che forse, se avesse avuto un po' più di coraggio, avrebbe potuto essere il suo grande amore.

Si inanellano i ricordi e i racconti, brandelli di vite leggere come pezzi di stoffa portati dal vento, con tutte le loro piccole e grandi disperazioni, il loro carico di desiderio, gioia e dolore, le cose volute e mai avute, le cose sopportate, le cose assaporate fino alla fine, come l'ultima goccia nel bicchiere prima che la taverna chiuda.

Dopo Liborio, dopo Mengo, la voce inconfondibile e poetica di Rosinello aggiunge un nuovo capitolo all'epopea degli sfasulati, un altro tassello a quel paesaggio in cui ogni frammento può contenere stelle, lune, pianeti, galassie, e dove l'atto dolcissimo e doloroso del ricordare è una mano tesa, un dono fraterno, un canto che scoraggia la morte e strappa la promessa di un racconto eterno.



Remo Rapino (Casalanguida, 22 agosto 1951) è stato insegnante di storia e filosofia. Vive a Lanciano. Minimum fax ha pubblicato Vita morte e miracoli di Bonfiglio Liborio (2019), vincitore del Premio Campiello, Cronache dalle terre di Scarciafratta (2021) e Fubbàll (2023), vincitore del Premio Gianni Mura. Tra le altre sue opere ricordiamo i romanzi Un cortile di parole (Carabba 2006) e Di nome faceva Arturo (Città Nuova 2025) e le raccolte di poesie Cominciamo dai salici (Crocetti 2002), La profezia di Kavafis (Mobydick 2003) e Le biciclette alle case di ringhiera (Tabula Fati 2017).