Carlo Goldoni Ideologia borghese e popolo, di Antonio Catalfamo - Edizioni Solfanelli
Carlo Goldoni
Ideologia borghese e popolo
di Antonio Catalfamo
Edizioni Solfanelli
Saggistica letteraria
Pagg. 164
ISBN 978-88-3305-684-5
Prezzo Euro 13,00
Carlo
Goldoni è considerato quasi unanimemente il fondatore del teatro
borghese italiano, il riformatore della drammaturgia nazionale, che
languiva rispetto a quella europea, essendosi impantanata nelle
secche della Commedia dell'Arte, fondata
sull'improvvisazione.
Il
presente volume si propone di approfondire i caratteri effettivi di
questa riforma, superando, da un lato, alcuni luoghi comuni
consolidati, a partire dall'opinione critica diffusa secondo cui
Goldoni ha costruito la figura del borghese «virtuoso» sul modello
del mercante veneziano suo contemporaneo, e, dall'altro, le letture
della sua opera in termini esclusivamente formali, «strutturali» e
linguistici.
Individua una svolta
fondamentale nel teatro goldoniano, avvenuta con Le
baruffe chiozzotte,
che spostano le simpatie del drammaturgo dalla borghesia al popolo,
al quale egli riconosce indipendenza di sentimenti e di valori, una
«comicità autonoma» e «gagliarda», avvalorando il giudizio,
seppur sintetico, espresso da Gramsci nei Quaderni
del carcere a
proposito del carattere «popolare», «democratico» e progressivo
dell'opera di Goldoni, ancor prima di aver letto Rousseau e della
Rivoluzione francese.
Antonio
Catalfamo approfondisce con ampia documentazione e argomentazione
critica questa prospettiva, procedendo ad un'analisi «integrale»
del teatro goldoniano ed individuando un'«unità inscindibile»
tra «forme» e «contenuti ideologici».
Antonio Catalfamo è nato a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) nel 1962. Opera da lungo tempo in campo universitario nell'ambito delle discipline letterarie ed umanistiche. Nell'anno accademico 2014-2015 ha insegnato Letteratura teatrale italiana presso l'Università di Messina. Attualmente è abilitato, tramite concorso nazionale, all'insegnamento come Professore Associato di Letteratura italiana e Letteratura italiana contemporanea nelle Università. Tiene un corso di lezioni di Letteratura italiana per via telematica a beneficio degli studenti della Sichuan International Studies University (Cina). È stato coordinatore, a partire dal 2001, dell' «Osservatorio permanente sugli studi pavesiani nel mondo», con sede a Santo Stefano Belbo (Cuneo), nella casa natale di Cesare Pavese, per conto del quale ha curato venti volumi di saggi internazionali di critica pavesiana. Attualmente ricopre la stessa carica per conto della Fondazione Cesare Pavese, per la quale ha curato il ventunesimo volume. È direttore del Centro Studi «Nino Pino Balotta» di Barcellona P.G. (Me). Ha pubblicato diversi libri di poesie, narrativa, saggistica. Collabora a giornali e riviste italiane e straniere.

