Cacciatore e preda, di Bernard Cornwell, edito da Longanesi
Cacciatore e preda
di Bernard Cornwell
Longanesi Editore
Narrativa
Pagg. 395
ISBN 9788830422339
Prezzo Euro 29,00
Sharpe agente segreto
Non c'è un attimo di tregua per Richard Sharpe; dopo aver partecipato eroicamente allo scontro navale di Trafalgar, giunto in Inghilterra ha potuto coronare per poco il suo sogno d'amore con Grace, morta di parto insieme al bimbo, figlio del glorioso tenente. Disavventure ereditarie lo riportano di nuovo nell'esercito che aveva temporaneamente lasciato e in forza di un nuovo incarico, più da agente segreto che da militare, si reca in missione in Danimarca. Non vado oltre con la trama, complessa, ma molto appassionante, preferendo evidenziare come, pur riuscendo nell'impresa, non potrà realizzare un altro sogno nato a Copenaghen, un destino incredibilmente avverso che però consente al suo creatore, cioè a Bernard Cronwell, di perpetuarne le vicende.
Considerato che in questo volume Sharpe, pur restando un uomo d'azione, svolge prevalentemente un lavoro di intelligence si può proprio dire che questo è il militare ideale, capace di rivestire al meglio qualsiasi ruolo, caratteristica che ha ben compreso il futuro duca di Wellington.
Come sempre, se l'analisi psicologica dei protagonisti, è poco approfondita, però il ritmo incalzante e l'intreccio ben congegnato finiscono per attrarre il lettore che ha il piacere di trascorrere ore di lettura senza doversi scervellare, insomma anche questa volta il romanzo consente una più che gradevole evasione e in questo senso può essere definito un libro senz'altro riuscito.
Bernard
Cornwell (Londra,
23 febbraio 1944) dopo aver lavorato per anni alla BBC si è
dedicato alla narrativa e, oltre alla serie di romanzi avventurosi
ottocenteschi incentrati sul personaggio di Sharpe (I
fucilieri di Sharpe, La
sfida della tigre, Assalto
alla fortezza, L'eroe
di Trafalgar, Sharpe
all'attacco, Le
aquile di Sharpe e L'oro
di Sharpe),
pubblicati da Longanesi, ha scritto moderne avventure di mare (Scia
di fuoco e Figlia
della tempesta).
Ha
trovato la più fortunata delle sue ispirazioni nelle saghe di
avventure medioevali.
Dopo la trilogia di L'arciere del re (Longanesi, 2001), Il cavaliere nero (Longanesi, 2003) e La spada e il calice (Longanesi, 2004), ha dato vita a un'appassionante epopea ambientata tra l'Inghilterra e i mari del Nord durante il primo medioevo:
L'ultimo
re (2006), Un
cavaliere e il suo re (2007), I
re del Nord (2008), Il
filo della spada (2009), Il
signore della guerra (2010), La
morte del re (2012)
e Il
re senza dio (2014), La
congiura dei fratelli Shakespeare (2019), La
spada dei re (2021)
e La
conquista di Parigi (2023),
tutti pubblicati da Longanesi.
Alla saga di Excalibur
appartengono Il
re d'inverno e Il
cuore di Derfel,
ripubblicati da Longanesi, presso cui sono usciti anche L'arciere
di Azincourt, L'ultima
fortezza, L'ultimo baluardo.
Recensione di Renzo Montagnoli

