Frecce e fiori, di Elisabetta Tartari - Phasar Edizioni
Frecce e fiori
di Elisabetta Tartari
Phasar Edizioni
Narrativa
Pagg. 190
ISBN 979-12-82580-07-6
Prezzo Euro 18,00
Dalla
Romania all'Italia e ritorno: tra dolore e speranza, le vicende di
una giovane donna che porta dentro di sé un orribile segreto e sulle
spalle il peso dell'amore materno mancato, frutto anch'esso di
una vicenda che ha origine in un passato inconfessabile.
In
una cooperativa agricola di un piccolo paese dell'Oltenia, in
Romania, la giovane Antonia sta partorendo, senza un lamento, con gli
occhi chiusi e il suono di un violino che le ronza in testa. Spera
solo che finisca presto, che esca da lei ciò che non ha voluto.
Nasce una bambina, la chiama Viorica ma non la guarda e non crede che
l'amerà mai. Che la ami suo padre, se vuole, pensa.
Viorica
trascorre la fanciullezza fra nonna Irina che le insegna a dire la
dracu (al diavolo!), nonno Martin, il fratello Adrian, zio Sergiu e
Petru, che lei crede suo padre; benvoluta da tutti e ignorata dalla
madre. E crudelmente ferita da coloro che pensava affidabili e
perenni.
Giovanissima
sposa Stefan, però presto si rende conto che il matrimonio è
inficiato da un suo perso-nale problema di cui non osa parlare con
nessuno, nemmeno con il marito che si convince di essere tradito.
Seguono anni difficili e un altro matrimonio poi lascia la Romania
per andare a lavorare in Italia dove resta per molto tempo e
finalmente si libera da ciò che la trafigge. Il cuore però è
rimasto nella sua terra…
Elisabetta
Tartari nel
2024, all'età di 78 anni, ha scritto il suo primo libro, Nebbia al
tramonto, in cui ha narrato la storia di Leo, malato di Alzheimer e
di Sara, sua moglie e caregiver.
Aveva
detto che non avrebbe scritto mai più e invece ritorna, come in
diversi avevano pronosticato, con un romanzo intenso, una vicenda che
dura cinquant'anni in un Paese poco conosciuto spesso raccontato, e
con pudore, solo da chi arriva qui per lavoro.
Le
vicende e i personaggi di Frecce e fiori sono frutto di totale
invenzione benché ispirati a storie di vita vera.

