Echi di voci lontane
Echi di voci lontane
di Renzo Montagnoli
In giornate come queste
con la calura che opprime,
con il sole che dardeggia,
con il mondo che rallenta,
nel silenzio dell'aria ferma
nulla si ode se non echi
di voci lontane, parole
che non si comprendono
ma che sembrano dette
a denti stretti, suoni di tempi
ormai passati, di estati torride
come questa, quasi lamenti
di anime perse che cercano
di ritrovare la via di un ritorno
ormai improbabile da epoche
lontane, da vite spezzate.
Sono rimbombi lontani,
come un frinire di cicale,
vogliono ricordare ciò
che son stati, e uomini furono,
ora granelli di polvere,
ossa sbiancate in marmorei sepolcri,
solo l'ultimo soffio di vita
viaggia nel tempo fino a noi.
Da Lungo il cammino

