Sono io l’autunno, di Marina Minet
Sono io l'autunno
di Marina Minet
Vi è in me un continuo autunno
un lento progredire d'abbandoni che non so più contare
e il vento fa strada ad ogni varco
lasciandomi una riga di dolore
Siamo figli soltanto per un po'
e stanze vuote che attendono una visita
oun sorriso da donare a chi è lontano
in tutte le stagioni a noi affidate
In te confido, Dio che sempre accogli
per ogni palmo che ha sfiorato la mia guancia
e così, per ogni cuore che mi ha odiato
Da Pianure d'obbedienza (Macabor, 2023)

