Feria d’agosto, di Patrizia Fazzi
Feria d'agosto
di Patrizia Fazzi
È la feria d'agosto,
la pausa nel sole,
nella luce marina,
tra le voci di bimbi
che giocano in echi di onde.
È di loro il domani,
del biondo bambino
che sbatte la sabbia
e non sa che cosa nasconda
quella distesa di acque,
che per uno che gioca sereno
quanti invece si perdano
ai cigli del mondo
senza una madre che vegli alla riva.
È la feria d'agosto,
la pausa nel sole
in echi di voci,
nella risacca che culla
e annulla i perchè,
più tardi la sabbia dorata
sarà grigia memoria,
niente più che il ritmare di onde nel buio
e nel fondo più fondo la vita che batte
e combatte,
ma per tutti un giorno di meno per fare.
Da Modalità pausa (Prometheus, 2025)

