Nelson l’uomo che sconfisse Napoleone, di Tracy Coleman, edito da Mondadori
Nelson
l'uomo che sconfisse Napoleone
di Tracy Coleman
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Biografia
Pagg. 425
ISBN 9788804512264
Prezzo Euro 19,00
Un eroe più che imperfetto
Horatio Nelson (Burnham Thorpe, 29 settembre 1758 – Capo Trafalgar, 21 ottobre 1805) è il famoso ammiraglio britannico che nella guerra fra gli inglesi e la Francia di Napoleone Bonaparte si impose sul mare, vittorioso prima ad Abukir, poi a Copenaghen e infine a Capo Trafalgar, battaglia questa che pose fine a qualsiasi contrasto da parte della flotta francese., ma che comportò anche la sua morte, colpito da un proiettile di fucile (da rilevare fra l'altro che in scontri precedenti aveva perso un braccio e poi l'occhio destro).
Per questi motivi e anche per la sua morte in battaglia è considerato dagli inglesi un eroe nazionale; non sembrerebbe però dello stesso parere Terry Coleman che con questo suo Nelson l'uomo che sconfisse Napoleone disegna un ritratto che si potrebbe definire a tinte fosche.
Nel suo saggio nulla si toglie alle capacità militari del personaggio, un vero e proprio genio, caratterizzato tuttavia da una innata ferocia e da contrasti di carattere, a tratti eroico e ad altri vanaglorioso.
Anche della vita privata c'è parecchio da rilevare, come per esempio la sua relazione scandalosa con Lady Hamilton, i suoi comportamenti irritanti o addirittura il venir meno agli accordi con il nemico. A tal riguardo destò scalpore, e lo desta tuttora, il non aver rispettato i patti di resa concordati con i capi della Repubblica Napoletana, che furono consegnati a re Ferdinando IV, con conseguenze nefaste (l'ammiraglio Francesco Caracciolo venne impiccato).
Insomma Nelson è quello che si può considerare un personaggio con luci, ma anche con tante ombre.
Proprio per tale motivo, l'autore del saggio ha preferito separare l'uomo dalla leggenda, facendo di Horatio Nelson sì un eroe, ma notevolmente imperfetto.
Il libro è indubbiamente interessante, ma spesso e volentieri è didascalico, gravando così sul piacere della lettura, di cui però è senz'altro meritevole.
Tracy Coleman, giornalista e scrittore, è autore, fra l'altro, di Passage to America (1972) un saggio sull'emigrazione britannica negli Stati Uniti, The Liners (1976), la storia delle traversate transatlantiche, e del romanzo storico La croce del sud (1982).
Renzo Montagnoli

