Ciano e il processo di Verona, di Marco Casetta - Edizioni Solfanelli
Ciano e il processo di Verona
di Marco Casetta
Edizioni Solfanelli
Saggistica storica
Pagg. 394
ISBN 978-88-3305-544-2
Prezzo Euro 25,00
Nell'ampia
storiografia sul fascismo, questo libro si distingue per l'ampiezza
e l'originalità delle fonti consultate. Sono stati infatti
esaminati tutti i memoriali dei partecipanti alla seduta del Gran
Consiglio del 24-25 luglio 1943, che ha provocato la caduta di
Mussolini.
È stata quindi
operata, per la prima volta nella pubblicistica, una ricognizione
diretta degli atti integrali del Processo di Verona (reperiti presso
l'Archivio Centrale dello Stato di Roma), da cui è scaturita la
condanna a morte di Galeazzo Ciano, genero del Duce. L'esperienza
dell'autore come legale professionista ed autore di saggi storici
ha permesso di ricostruire con precisione e agilità d'esposizione
quelle drammatiche vicende, che ancor oggi segnano indelebilmente i
limiti alla sovranità italiana.
Ne
sono scaturiti aspetti oggettivi e personali poco noti e che,
attentamente ponderati, consentono di formulare giudizi nuovi e
originali sulla fase finale del fascismo nazionale e su quella
iniziale del fascismo repubblicano. Le ragioni che mossero Mussolini
a convocare la seduta del Gran Consiglio e l'effettiva
responsabilità di Ciano secondo la specifica normativa della
Repubblica Sociale costituiscono i due punti nevralgici dell'opera,
intorno ai quali si sviluppano numerose vicende personali e
situazioni oggettive, tra cui primeggia la dettagliatissima
ricostruzione del rimpallo delle domande di grazia firmate dai
condannati a morte nel processo di Verona.
Marco
Casetta è nato a Bergamo nel 1965. Dopo la laurea
conseguita in storia del diritto e alcuni anni di attività come
cultore della stessa materia presso la facoltà di giurisprudenza
dell'Università Statale di Milano, svolge attività di avvocato da
oltre trent'anni in Treviglio, cittadina posta tra Bergamo e
Milano.
Ha collaborato a testate
giornaliste locali per circa dieci anni, già maturando l'iscrizione
all'albo dei giornalisti pubblicisti. Ha pubblicato alcuni testi di
natura storica: Radici altomedievali e statuti della terra
separata di Treviglio (Ateneo di Scienze, Arti e Lettere di
Bergamo, 2008); Kennedy, Lincoln e il mito
progressista (Solfanelli, Chieti 2018); uno studio critico
sulla problematica presenza dell'islam nell'Europa
contemporanea Il grande tradimento (Leonardo Facco
editore, Treviglio 2009) e il contributo sul mandato di cattura
europeo nella raccolta di saggi Neurolandia (Leonardo
Facco editore, Treviglio 2005).

