Resti, di Giovanni Borroni
Resti
di Giovanni Borroni
Lì furono vite che ora sono altrove
o forse non esistono già più;
furono storie che ora sono altre;
furono passaggi e scene quotidiane,
discorsi intorno a un tavolo, in cucina,
gesti compiuti senza farci caso,
stanchi risvegli e sonni torpidi, agitati,
silenzi rari ed i rumori già ben noti
di cose e di persone e d'animali
di un altro ignoto universo parallelo
più alieno del più lontano dei pianeti.
Il nostro mondo è una vecchia rete
di cui conosciamo a stento pochi nodi
uniti a noi soltanto da fragili legami
in trame tese e scompigliate di percorsi
per farci attraversare il grande vuoto
oltre cui vivono invisibili compagni
della nostra avventura di viventi
e tutto intorno solo il cielo e l'infinito.
Ogni filo ed ogni nodo può mancare
ma siamo solo se restiamo nella rete.
Da Appunti incompiuti di viaggio (ChiareVoci, 2025)

