Il sogno della bambina melodrammatica, di Adele D’Addario
Il sogno della bambina melodrammatica
di Adele D'Addario
La bambina melodrammatica, diafana
si è seduta. Finalmente.
Ora gocciola lentamente
sulle piastrelle del pavimento.
“Il buio mi perseguita,
Se soltanto sapessi scambiare
gesti di conforto e compassione
cesserebbe questo cigolio incessante
che mi sfibra le vene”.
Ha portato a termine il compito prefisso.
Oppure si tratta di una tregua.
Tiene un martello in grembo.
Ha inchiodato alle pareti
le carte dei tarocchi e una farfalla
troppo grande per essere vera.
E fogli scritti fitti a mano
che il pubblico morboso immagina
siano lettere d'amore rifiutate.
Non inquadrato, a terra,
c'è un cuore
che ha cessato di sperare.
Da La bambina melodrammatica (ChiareVoci, 2024)

