Il segreto trasparente, di Tiziana Silvestrin, edito da Scrittura & Scritture
Il segreto trasparente
di Tiziana Silvestrin
Scrittura & Scritture Edizioni
Narrativa
Pagg. 304
ISBN 9788885746626
Prezzo Euro 18,50
Il ritorno di Biagio Dell'Orso
Era dal 2022 che Tiziana Silvestrin non dava alle stampe un suo romanzo; infatti l'ultimo, La congiura del doppio inganno, risale a quell'anno. Si è trattato di un periodo abbastanza lungo senza le avventure del capitano di giustizia Biagio Dell'Orso, protagonista di una serie iniziata con I leoni d'Europa uscito nel 2009, e che è riuscita a fidelizzare un buon numero di appassionati, attratti sia dalla personalità del personaggio principale, sia dalla particolare ambientazione, Mantova e il suo ducato nel XVI secolo. Anche con quest'ultimo nato, Il segreto trasparente, non viene meno il carattere giallo della trama, di cui accenno brevemente, più che altro per rendere edotti di che si tratta. Corre l'anno 1507 e il duca Vincenzo è in procinto di partire per la seconda crociata contro i turchi, allorché una guardia ducale viene trovata impiccata a un albero, nuda dalla cintola in giù, nel prato retrostante l'Abbazia delle Grazie. Biagio Dell'Orso, non più capitano di giustizia, viene costretto dal duca Vincenzo a riprendere l'incarico per scoprire l'autore dell'omicidio, a cui ne segue quasi subito un altro, con le stesse modalità, di un'altra guardia ducale. E qui mi fermo, perché non mi piace svelare quello che i lettori potranno scoprire con la loro lettura. Dico solo che immancabilmente il fiuto di Biagio Dell'Orso si rivela ancora sopraffino e che il colpevole verrà individuato. Fra l'altro in questa vicenda se ne innesta un'altra, addirittura un sequestro di persona, anche questo risolto brillantemente dal capitano di giustizia.
Dato il tempo trascorso dall'uscita del precedente ultimo romanzo non nascondo che avevo il timore che la penna di Tiziana Silvestrin potesse essersi arrugginita; ebbene così in buona parte non è stato, perché la creatività è indubbiamente rimasta, ma la narrazione non scorre in modo così equilibrato come nelle opere precedenti, perché c'è qualche digressione di troppo. Non è un aspetto particolarmente negativo, ma ha il suo peso nel giudizio definitivo, che comunque è sostanzialmente positivo, tanto che la lettura è da me consigliata. Aggiungo, inoltre, che la periodica compagnia di Biagio Dell'Orso mi è talmente gradita che spero ci possa essere un seguito, anche se non mi sorprenderei se Tiziana Silvestrin avesse in animo di scrivere storie diverse dopo aver dedicato al capitano di giustizia ben sette volumi.
Tiziana
Silvestrin vive
e lavora a Mantova.
Entrata a far parte di una compagnia di
teatro amatoriale, inizia a scrivere commedie. Alla passione per la
recitazione e per la lettura si aggiunge la curiosità per
l'arte e la storia.
Quando, con un racconto, vince un premio
letterario le viene l'idea di mettere a frutto le sue ricerche
per scrivere gialli storici. Ecco, allora, che mescolando fantasia,
storia, personaggi reali e non, decide di scrivere una vera e propria
serie dedicata ai Gonzaga, di cui I
leoni d'Europa è
il primo di sette volumi che compongono l'unica saga con protagonista
la Mantova dei Gonzaga.
Tutta edita da Scrittura &
Scritture.
Renzo Montagnoli

