Senza vento, di Franca Canapini
Senza vento
di Franca Canapini
E
si spense infine
Come
una stella cadente
con
un ultimo bagliore
precipitò
nel buio baratro
confusa
e dolorante
Era
stato magnifico:
il
sogno che spingeva le vele della vita!
Ma
il tempo era tornato
e
scandiva con tocchi lenti
tutte
quelle inutili azioni
che
andavano compiute
cibi
da preparare
stanze
da riordinare
parole
da confezionare
Nel
buio
avrebbe
dovuto combattere ancora
perché
i furbi
e
i calcolatori
e
i profittatori
non
la spellassero
con
indifferente ingordigia

