Piccole differenze, di Milos Jankovic
Piccole differenze
di Milos Jankovic
Una volta ero quello che volevo essere.
Oggi sono quello che posso essere.
Una volta dicevo quello che pensavo.
Parlo per quello che posso oggi.
Una volta volevo anche se non dovevo.
Oggi devo fare quello che non voglio.
Una volta bevevo per impazzire
Bevo oggi per non impazzire.
Una volta ero vivo.
Oggi a malapena sembro vivo.
Da Giardino di vetro (Besa Muci, 2025)

