Ma che vuoi poetare, di Carla De Angelis
Ma che vuoi poetare
di Carla De Angelis
Ma che vuoi poetare
panni da lavare
da stirare
stendere?
Ti č cascata addosso la mania di lasciare
ordine e profumo
Lascia il vestito sul letto e le scarpe in cucina
“era qui che si toglieva la giornata di dosso e sognava”
Questo diranno con un un sorriso
poi con un riso sfrenato e
le braccia festose canteranno il tuo dis-ordine
Da Ogni cosa che cade ha il suo rumore (Fara, 2025)

