logo
homeRecensionisep
Delitto in sagrestia, di Roberto Brunelli, edito da Tre Lune

Delitto in sagrestia, di Roberto Brunelli, edito da Tre Lune

Delitto in sagrestia

di Roberto Brunelli

Tre Lune Edizioni

Narrativa

Pagg. 113

ISBN 9788887355512

Prezzo Euro 11,00



Due casi risolti dal commissario Martini




Roberto Brunelli, oltre che appassionato e valido storico, ha scritto anche dei libri gialli, come è appunto il caso di Delitto in sagrestia, un volume di 113 pagine che si compone di due racconti, appunto Delitto in sagrestia, e Quella voce dal buio, le cui trame prevedono personaggi anche ecclesiastici, e il commissario di polizia Martini. Non si tratta quindi di romanzi, ma di racconti, di cui il primo, Delitto in sagrestia, è appena un po' più lungo del secondo.

L'ambiente di entrambi è quello legato al clero, che è poi quello che conosce meglio l'autore, in entrambi è presente un omicidio (quello di un vecchio parroco il primo, quello di una studentessa universitaria il secondo). Se gli intrecci sono tutto sommato semplici e se la soluzione dei casi, demandata al fiuto del commissario Martini è senz'altro logica, ciò che si apprezza di più è lo stile elegante, che si potrebbe definire tranquillamente raffinato.

In ogni caso la lettura scorre velocemente e anche con piacere, arrivando al termine piuttosto velocemente.



Roberto Brunelli ( Piubega, 30 marzo 1938 – Mantova, 21 novembre 2022) è stato un religioso, critico d'arte e direttore del Museo diocesano di arte sacra Francesco Gonzaga, nonché autore di testi di argomento religioso, di storia dell'arte e di narrativa. Negli anni '80 ha collaborato con Mondadori come curatore e traduttore di alcuni titoli della popolare collana enciclopedica per ragazzi I grandi libri e come autore del Grande libro della Bibbia (1983). Fra le sue opere thriller ricordiamo “Delitto in sagrestia, la ricostruzione storica di “Giallo a corte”, dedicata ad alcuni delitti irrisolti di epoca gonzaghesca, “Requiem in rosso” e il racconto “Papa a sorpresa”, dove l'autore, prima della diffusione della notizia delle dimissioni di Benedetto XVI, ipotizzava che cosa sarebbe potuto accadere con le dimissioni di un pontefice. Nella sua opera ricorrono in particolare i saggi storici e artistici di argomento mantovano, oltre a un filone di narrativa noir.


Recensione di Renzo Montagnoli