L’inferno dei bambini, di Enrico Pennino - Edizioni Solfanelli
L'inferno dei bambini
di Enrico Pennino
Edizioni Solfanelli
Narrativa
Pagg. 118
ISBN 978-88-3305-705-7
Prezzo Euro 11,00
Cosa
resta dell'infanzia quando il mondo si frantuma? Questo romanzo
attraversa la guerra senza raccontarla come evento, ma come
condizione: uno spazio in cui le categorie si dissolvono e ogni
scelta diventa essenziale. Non c'è eroismo, non c'è retorica:
solo esseri umani messi di fronte al limite, costretti a ridefinire
il significato di responsabilità, colpa, protezione. Al centro, lo
sguardo dei bambini, che non coincide con l'innocenza ma con una
forma radicale di lucidità. In loro la sopravvivenza non è istinto,
ma relazione: un modo di restare umani mentre tutto spinge verso la
disumanizzazione. È qui che il coraggio cambia natura, diventando
gesto minimo, ostinato, quotidiano. Più che una storia, questo libro
è una domanda aperta: cosa scegliamo di essere quando ogni
alternativa sembra negata? E fino a che punto è possibile sottrarsi
alla logica della violenza senza esserne travolti?
Perché
nella guerra non esistono bambini forti, ma solo bambini costretti a
diventarlo.
Enrico Pennino, napoletano classe 1973, è un graphic designer e docente di comunicazione visiva. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Compasso d'Oro dell'Associazione per il Disegno Industriale, il più antico e autorevole premio mondiale nel campo del design. Alla sua attività professionale affianca da sempre una profonda passione per la scrittura. Nel 2005 pubblica la raccolta Versi e Aforismi (Scrittura & Scritture) e, l'anno successivo, il racconto autobiografico Il segno di Joao, scelto – per i temi sociali affrontati – come testo di narrativa didattica in alcuni istituti superiori. Nel 2014 esce Tutti gli amici di Anna, dedicato ai temi della tolleranza e dell'integrazione. Nel 2018 pubblica il romanzo Medusa (Tabula fati), classificatosi quinto al XXV Festival Internazionale “Inventa un Film” di Lenola. Nel 2019 il racconto Il vecchio trullo viene inserito nell'antologia Prendiamoli per mano (Mea Edizioni), raccolta dedicata al delicato tema dell'infanzia negata. L'inferno dei bambini è il suo secondo romanzo.

