I guerrieri d段nverno, di Olivier Norek, edito da Rizzoli
I guerrieri d'inverno
di Olivier Norek
Rizzoli Editore
Narrativa
Pagg. 408
ISBN 9788817193566
Prezzo Euro 19,00
La morte bianca
I protagonisti sono realmente esistiti, cos� come le vicende narrate, quindi ci troviamo di fronte a uno scritto che � intessuto di vera storia, sebbene molto romanzata. I guerrieri d'inverno, con l'eroica resistenza finlandese all'aggressore sovietico nel periodo che va dal 30 novembre 1939 al 13 marzo 1940, � un'opera sicuramente interessante e in un certo senso di attualit�, alla luce dell'attuale conflitto fra la Russia e la ben pi� piccola Ucraina.
Scritto con uno stile sobrio, senza tanti fronzoli, quasi giornalistico � un lavoro che si lascia leggere con un certo piacere, pur senza giungere a livelli di eccellenza. Capisco l'intenzione dell'autore di non cadere in una facile retorica, ma un po' pi� di animo nel raccontare non sarebbe di certo guastato.
Il protagonista principale � il giovane Simo Hayha, un cecchino dalla mira infallibile chiamato La morte bianca, che da solo ha eliminato centinaia di soldati sovietici; c'� poi un contorno di amici di giovent� e di comandanti abbastanza ben delineati e che rappresentano la cornice ideale per inquadrare la vicenda. Non manca anche la voce del nemico, che ripresenta errori tradizionali negli eserciti russi e che giustificano le rilevanti perdite gi� nel corso della Grande Guerra e nel secondo conflitto mondiale.
Accanto alla disumanit� della guerra � ben presente l'angoscia di chi combatte, le sue paure, le sue esili speranze e questo offre uno squarcio di verit� su un esercito che combatte per sopravvivere, bench� nettamente inferiore, un aspetto che ritroviamo anche nell'attuale 徹perazione speciale� russo � ucraina.
Non ci fanno una bella figura i francesi e gli inglesi, che del resto gi� con il patto di Monaco avevano perso la faccia. Dall'altra parte � sempre presente l'ombra soffocante di Stalin, un velo sinistro che non ha rispetto n� per i nemici n� per i suoi soldati.
Non ha di certo la forza dirompente di Niente di nuovo sul fronte occidentale, per� si lascia leggere con un certo interesse e quindi mi sento di consigliarlo.
Olivier Norek (Tolosa, 2 agosto 1975) � uno scrittore francese. Ha partecipato ai soccorsi umanitari durante la guerra nella ex Jugoslavia prima di entrare nella polizia giudiziaria, dove � rimasto per diciotto anni. ネ autore di romanzi polizieschi con il commissario Coste, tutti tra i primi posti delle classifiche francesi. Tra due mondi (Rizzoli 2018) � il suo primo libro pubblicato in Italia. Tradotti in 14 lingue, i libri di Norek hanno venduto due milioni di copie nel mondo, ottenendo numerosi premi letterari, tra cui il Prix 鏑e Point� du Polar Europ馥n nel 2016, il Grand Prix des Lectrices de 摘lle� nel 2017, il Prix Maison de la Presse, il Prix Relay e il Prix Babelio per Superficie.
Recensione di Renzo Montagnoli

