Volo, di Niculina Oprea
Volo
di Niculina Oprea
Il maestro assoluto
di guarigioni immaginarie
sta scendendo
dalla torre di Dio.
Nella terra
dove le parole non hanno alcun valore
è l'angelo del rinvio.
Ho pagato abbastanza:
il silenzio copre
il sussurro della notte.
I ciechi della città
sfilano nudi.
Mi unisco a loro
come in un volo destinato all'incidente.
Da Solo io e l'ombra (Il cuscino di stelle, 2024)

