E’ sbocciata un’attesa, di Angela Caccia
E' sbocciata un'attesa
di Angela Caccia
È sbocciata un'attesa
una carità di pochi centesimi
meglio non esserle manchevole
assecondarla
farne una spinta silenziosa. È sbocciata
e non vuol dire
derubricare il pungiglione
ma chiamare a raccolta il meglio e il peggio
e
tra il suono e il peso del martello*
estrarre una formula precisa di
coscienza - magari
sbilanciati
verso la forza
centripeta di una preghiera.
*Si narra che Pitagora, passeggiando in città, si trovò vicino a un fabbro e udì suoni armoniosi mescolati a dissonanze. Così, comprese che in essi si nascondono relazioni tra musica, fisica (nel caso, il peso del martello) e matematica.
Da Di lentissimo azzurro (Campanotto, 2025)

