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La scala e la chiave, di Annalisa Comes - Molesini Editore Venezia

La scala e la chiave, di Annalisa Comes - Molesini Editore Venezia

La scala e la chiave

di Annalisa Comes

Molesini Editore Venezia

Poesia

Pagg. 86

ISBN  9791281270336

Prezzo Euro 10,00



Nota introduttiva di Alfonso Berardinelli

Postazione di Massimo Giuliani




Fabula mystica in versi aforistici, questo poemetto per stazioni progressive sovrappone racconto e pensiero dialettico. E questo avviene perché il poeta narratore e interprete ha saputo attingere da quella zona di purezza mentale necessaria a «ricominciare ogni volta da capo», come dice l'aforisma in epigrafe del mistico chassidico rabbi Nachman di Brezlav. La mente poetica di Annalisa Comes è nello stesso tempo fiabesca e mistico-simbolica. Storia e visione, concetti e figure mettono in scena un mondo aurorale in cui tutto si anima perché ogni cosa ha un'anima, come in un animismo nel quale la visione incantata del puer e la saggezza conclusiva del senex sono compresenti e reversibili, gli opposti si toccano, ma la loro unità non intacca l'avventuroso enigma della loro separazione. Fiabeschi e mistici sono tutti gli opposti che qui si incontrano. Il re e le sue lacrime, il castello e la neve, la scala e la chiave, il tempo con il suo prima e il suo dopo, la porta per uscire e da cui entrare. I concetti si fanno simbolo e la progressione narrativa è anche progressione dialettica, come una volta Benjamin disse a proposito di Kafka.

Dalla Nota introduttiva di Alfonso Berardinelli



La scala e la chiave

La sua acqua anela
            alla sua stessa acqua,
E non c'è lettera
            né parola in sospeso.
Fa cenni al sentiero
Gira in cerchio al cammino
E di tutti i cerchi fa la sua dimora
Come gioca un bambino.



Annalisa Comes (Firenze 1967), insegnante, scrittrice e traduttrice, è stata allieva di Amelia Rosselli. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie, in Italia e in Francia, fra cui Ouvrage de dame (2004), Racconti italoamericani (2007), Fuori dalla terraferma (2011), Il corpo eterno (2015), Alberi a fronte (2018), la raccolta di prose poetiche L'Airone (2020; Le Héron, Brest 2023), e ha scritto saggi e biografie. I suoi versi sono pubblicati da De Arte, Crocetti, Passigli, Empiria e da importanti riviste italiane e straniere. È membre associé del Laboratoire LIS della Université de Lorraine e fa parte del Comitato di redazione della rivista «Leggendaria» per la quale scrive.