L置ltimo baluardo, di Bernard Cornwell, edito da Longanesi
L'ultimo baluardo
di Bernard Cornwell
Longanesi Editore
Narrativa
Pagg. 441
ISBN 9788830434318
Prezzo Euro 17,86
Sharpe contro tutti
Bernard Cornwell ha una produzione vastissima di romanzi storici e di avventura, per lo pi� suddivisi in serie (Il romanzo di Excalibur, Alla ricerca del Santo Graal, Le storie dei re sassoni), ma quella che gli ha dato pi� lustro, ed � anche la pi� copiosa, � Le avventure di Richard Sharpe, composta da 26 libri, non tutti giunti in Italia. Ho letto quelli tradotti e non sono pochi, tutti comunque interessanti e che narrano le vicende di questo militare dall'India al Portogallo, dal Belgio alla Francia. Richard Sharpe � indubbiamente un personaggio indovinato: figlio di una prostituta, arruolatosi per non finire in galera, � una perfetta macchina da guerra, l'uomo capace di risolvere le situazioni pi� difficili, notevolmente coraggioso, ma anche dotato di un invidiabile senso tattico, � il militare su cui pu� contare, quando necessario, il generale Arthur Wellesley, il futuro duca di Wellington, che peraltro gli deve la vita. Con L'ultimo baluardo si narra della campagna anglo portoghese contro i francesi del Maresciallo Massena, che fu costretto a ritornare in Spagna dopo una serie di sconfitte e affamato, perch� gli avversari avevano fatto terra bruciata per poi ritirarsi dietro le imponenti fortificazioni di Torres Vedras, erette grazie all'oro che in un precedente episodio Sharpe aveva assicurato a Wellesley.
E la figura del capitano Sharpe, arrivato a questo grado da soldato semplice per i suoi indubbi meriti, rifulge anche in questo volume, fitto di eventi, teso come una corda di violino, con una descrizione stupenda della battaglia di Bucaco, descrizione in cui Cornwell si � superato.
Non c'� un momento di stasi, � una lotta continua di Sharpe contro le truppe napoleoniche, ma anche con nemici interni, e sembra quasi un caso una piccola vicenda d'amore con un istitutrice inglese. Si arriva ala fine delle 441 pagine esausti, tanto pi� che l'ultimo centinaio sono caratterizzate da un'accelerazione continua del ritmo, tanto che, tutto considerato, credo di poter dire che L'ultimo baluardo sia il migliore di quelli che fino a ora ho letto della serie.
Se si vuole trascorrere un po' di tempo con piacevolezza e con la possibilit� di fantasticare credo che L'ultimo baluardo sia quello che proprio occorre.
Bernard
Cornwell (Londra,
23 febbraio 1944) dopo aver lavorato per anni alla BBC si �
dedicato alla narrativa e, oltre alla serie di romanzi avventurosi
ottocenteschi incentrati sul personaggio di Sharpe (I
fucilieri di Sharpe, La
sfida della tigre, Assalto
alla fortezza, L'eroe
di Trafalgar, Sharpe
all'attacco, Le
aquile di Sharpe e L'oro
di Sharpe),
pubblicati da Longanesi, ha scritto moderne avventure di mare (Scia
di fuoco e Figlia
della tempesta).
Ha
trovato la pi� fortunata delle sue ispirazioni nelle saghe di
avventure medioevali.
Dopo la trilogia di L'arciere del re (Longanesi, 2001), Il cavaliere nero (Longanesi, 2003) e La spada e il calice (Longanesi, 2004), ha dato vita a un'appassionante epopea ambientata tra l'Inghilterra e i mari del Nord durante il primo medioevo:
L'ultimo
re (2006), Un
cavaliere e il suo re (2007), I
re del Nord (2008), Il
filo della spada (2009), Il
signore della guerra (2010), La
morte del re (2012)
e Il
re senza dio (2014), La
congiura dei fratelli Shakespeare (2019), La
spada dei re (2021)
e La
conquista di Parigi (2023),
tutti pubblicati da Longanesi.
Alla saga di Excalibur
appartengono Il
re d'inverno e Il
cuore di Derfel,
ripubblicati da Longanesi, presso cui sono usciti anche L'arciere
di Azincourt, L'ultima
fortezza, L'ultimo baluardo.
Recensione di Renzo Montagnoli

