Vetri infranti, di Mara Motta
Vetri infranti
di Mara Motta
A volte ho l'impressione
di camminare su vetri infranti
incurante del dolore...
nella mia malinconia tagliente.
Anche il cuore si punge
e nelle gocce di sangue
il tormento di un amore
che si insinua nella pelle
e tace imprigionato in un sogno
ribelle.
Da Di ombra e luce (Tabula Fati, 2025)

