Rimorso, di Ernesto Flisi
Rimorso
di Ernesto Flisi
Di te porto i segni
e non solo nel corpo.
Un'esistenza, la tua,
vissuta in seconda fila:
il destino di tanti padri.
Abbiamo discusso,
talvolta litigato,
vittime di un contrasto edipico:
quasi una vita
passata insieme…
Eppure ci siamo parlati
così poco…
E oggi
che la quotidianità
mi impone
i tuoi crucci,
i tuoi silenzi repressi,
affiorano,
a getto continuo,
come in una risorgiva,
le immagini di tutto.
E il senso del tuo agire,
non ci crederai,
si erge indelebile in me.
Ma altrettanto il rimorso,
troppo tardivo,
di non aver capito
quanto dovevo.
Da Fiori di campo (Book Sprint, 2016)

