Il magico impasto, di Claudia Piccinno
Il magico impasto
di Claudia Piccinno
Nulla ho da dire che non sia già stato detto
aumenta la conta degli assenti.
Morti, separati e bastian contrari
festeggiano altrove il loro oblio.
Ride la cornacchia sull'abete
cammina a bordo strada il pettirosso.
Nevicherà stanotte sui ricordi perduti,
cadrà lieve la neve ad ammantare
desideri inevasi.
Durante la preghiera una voce
smarrisce il ritmo della litania
Ribolle l'olio
in attesa del magico impasto
elastico come cuore di madre
caldo per sconfiggere il gelo
croccante corteccia di gesti
che perpetua la festa.
Nelle frittelle dalle forme scomposte
ecco i volti di mamma e di nonna
le zie col grembiule ed un paio di occhiali.
È nato, adoriamo il Signore.
Da Quel nido sul gelso – Conversando con gli avi (Besa Muci, 2025)

