Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
News  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Libri e interviste  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
  Generica  D'Amore  Epica  Nuovi percorsi espressivi  Acrostici  Un paese tra i monti 

  Poesie  »  Generica  »  Un canto lontano 08/12/2013
 

Un canto lontano

di Renzo Montagnoli

 

 

É in questa stagione

di freddo e di nebbie

che sto a meditare

ad ascoltare la voce del vento

a percepire i segni del tempo.

É in queste giornate

di gelo insidioso

che quasi m'addormo

davanti a un bel fuoco,

che forse sogno

con gli occhi socchiusi,

che forse mi sembra

di udire un canto lontano.

É un coro di voci

che viene e che va

ora raccolto

ora disperso

da questo vento bizzoso.

É quasi una nenia

di assopite parole

intercalate da muti silenzi.

É il sommesso racconto

di un tempo che é stato

di genti che qui hanno dimorato

e ora lontane nel mar dell'oblio

sussurrano nascite, vite, glorie,

disgrazie e morti di chi non c'è più.

Sono ombre sfocate

pulviscoli di esistenze

sfuggite alla memoria

disperse dal tempo.

E più credo di udire

più m'accorgo

che questa é la sorte

riservata a noi tutti:

aver percorso in un lampo un tragitto

da buio a buio

l'essere stati in un microscopico istante

una piccola luce,

un respiro di farfalla,

un battito di ciglia,

senza capire nemmeno il perché

per poi scomparire,

effimere casualità

prima create

e poi divorate da Krono.

 

Da Canti Celtici II

 

 

 
©2006 ArteInsieme, « 011837932 »