Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
News  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Libri e interviste  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
  Generica  D'Amore  Epica  Nuovi percorsi espressivi  Acrostici  Un paese tra i monti 

  Poesie  »  Generica  »  Il canto del bosco 03/09/2015
 

Il canto del bosco

di Renzo Montagnoli

 

 

Al calar delle tenebre

in una notte senza luna,

il cielo coperto da nubi,

s'agita il bosco al vento

che scende dal nord

a spezzare la calura del giorno.

Quel che pare un mormorio

di fronde cullate dall'aria

invece un canto disperato.

Sono voci smorzate,

il tono sommesso,

quasi una preghiera

rivolta a Dei ormai sordi.

Di genti che qui vissero,

di vite di giorni passati,

di gioie e dolori,

di ardori di innamorati,

di sogni spesso mai realizzati,

questo il canto,

un requiem maestoso

che invoca il ricordo

di posteri immemori

di ci che stato.

E alle prime lame di luce

di un'alba di un giorno

uguale a tanti altri,

il tono s'alza in un acuto,

subito strozzato

dalla certezza di una speranza

irrimediabilmente fugata.

 

Da Canti celtici (Il Foglio, 2007)

 

 
©2006 ArteInsieme, « 011505057 »