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  Poesie  »  Generica  »  Il viandante 09/10/2017
 

Il viandante

di Renzo Montagnoli



Arrivò che era l’alba

bussò lieve alla porta

gli fu aperto

e timido entrò.

Gioia per gli occhi,

gioia per il cuore,

le sue parole

erano solo amore

le sue mani

cacciavano il dolore.

Una luce la sua

che non si potrà dimenticare

resteranno parole

più profonde dell’oceano

il sogno di un mondo nuovo

di un infinita pace

dentro e fuori.

Restò fino al tramonto

poi un saluto con la mano

e ripartì per altre mete

per portare chissà dove

quel verbo che mai muore.

La notte non fu più scura

le stelle divennero amiche

e i nostri sonni lievi e sereni.

Non era rimasto

che dall’alba al tramonto,

una meteora

che scomparve all’orizzonte

un impercettibile battito d’ali

un infinitesimo refolo di vento

ma la sua luce la sua voce

restarono con noi.


Da La pietà

 
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