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  Poesie  »  Generica  »  Nulla si cancella 06/01/2018
 

Nulla si cancella

di Renzo Montagnoli



In queste mura sbrecciate

in cui alligna l’edera

mute testimoni di un tempo passato,

qui, anni e anni fa,

gente viveva.

Nelle stanze si nasceva

si faceva l’amore

si udivano striduli vagiti

risuonavano flebili rantoli

Tutto un mondo c’era

fatto di uomini e donne

di sogni e speranze

di gioie e dolori

di impetuosi amori

e di tormentate illusioni.

Sembra tutto scontato

ieri come oggi

oggi come domani

ma se ci si ferma un attimo

ci si raccoglie

e si tocca con mani

il muro sbrecciato

s’avverte un lontano tremito

un suono di voci

perse nell’eterno

e ora ritrovate.


Nulla si cancella

nemmeno il ricordo

se si guarda al passato

come fosse il presente

come se noi

non fossimo altro

che la naturale continuazione

di chi ci ha preceduto.


Un giorno altre mani

altre orecchie s’accosteranno

a mura sbrecciate

e così un po’ di noi sarà nel futuro.


Da La pietà


 
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