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  Recensioni  »  Ogni istante di me e di te, di Alex Capus, edito da Garzanti 22/03/2020
 
Ogni istante di me e di te

di Alex Capus

Garzanti Edizioni

Narrativa romanzo storico

Pagg. 249

ISBN  9788811682493

Prezzo Euro 9,90


Niente di più che mediocre


Di questo romanzo si potrà apprezzare lo stile lieve, accompagnato, di tanto in tanto, di una vena poetica di particolare candore anche se un po’ banale, ci si potrà sentire attratti dalla trama particolarmente complessa, si desidererà arrivare veloci alla fine per scoprire l’esito di un grande amore, di cui tuttavia abbiamo un’anteprima nel primo capitolo, ma, una volta ultimata la lettura e chiusi gli occhi per un indispensabile giudizio dell’opera, ci si accorgerà che c‘è più di una cosa che non va, che ciò che in apparenza sembrava ben congegnato rivela invece delle falle irrimediabili. Si spiegano così le opinioni contrastanti in merito, che vanno da delle vere e proprie stroncature a esaltazioni tipiche dei capolavori. Personalmente, senza parlare sia pur brevemente della vicenda, la cui complessità imporrebbe di scrivere anche troppo e lasciando quindi a chi è interessato l’incombenza di scoprirla leggendo, posso dire solo quanto segue:

1) Se non si desidera approfondire, ma ci si limita a essere soggetti passivi, in pratica a leggiucchiare, è uno di quei romanzi che possono essere compagni gradevoli per qualche ora;

2) Le incongruenze sono continue, a cominciare da quella in cui due donne, consapevolmente, si contendono i favori di un uomo, per non parlare di come la moglie ufficiale riesca a mettere in contatto il marito con l’amante di gioventù che lui credeva morta nel corso della Grande guerra; per me, più che di fantasia, si tratta di fantascienza; taccio le altre perché in fondo si potrebbero accettare e sono meno fantasiose di quella che ho appena descritto;

3) L’occupazione tedesca di Parigi comportò a suo tempo un regime di paura che nel romanzo è appena sfumato, con addirittura un ufficiale delle SS che più che minacciare fa una ramanzina a un sabotatore;

4) un’opera di un certo impegno, quale vorrebbe essere questa, dovrebbe lanciare e lasciare un messaggio, ma in questo caso ci si chiede dove sia, perché, a parte che lasci comprendere che un grande amore resti immutabile anche se le distanze di tempo e di luogo sembrano ostacolarlo, non vedo altro.


Mi corre anche l’obbligo di evidenziare di aver letto che Ogni istante di me e di te è considerato un bestseller, ma il fatto che abbia un alto numero di vendite non depone necessariamente a favore della sua qualità e in tutta sincerità, a pensarci bene, mi ricorda un po’ quei libri di narrativa rosa della serie Harmony, magari scritto un po’ meglio, con una punta di furbizia nel pretendere di farlo passare per qualcosa di estremamente serio. Considerato poi che dello stesso autore avevo letto prima Una questione di tempo, altro romanzo storico gradevole e nulla più, resto perplesso leggendo i giudizi estremamente favorevoli di giornali tedeschi, come per esempio Stern (“Un piccolo gioiello: Capus intreccia sapientemente la storia di un’epoca e i destini personali”). Saranno critici ben più capaci di me, però ho il sospetto o che non abbiano letto il libro, oppure che l’opinione espressa non sia del tutto imparziale.

Non intendo comunque sconsigliarne la lettura, premettendo però che è inutile attendersi qualcosa di estremamente valido, ma per far passare qualche ora va senz’altro bene.


Alex Capus, nato in Francia nel 1961 ma residente in Svizzera, ha scritto diversi libri tradotti in varie lingue e ha ricevuto numerosi premi letterari. In Italia ha pubblicato Cocos Island. Una congettura, Ogni istante di me e di te, Skidoo. Viaggio nelle città fantasma del selvaggio West, La strana quadratura dei sogni.


Renzo Montagnoli

 
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