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  Recensioni  »  La casa di tolleranza, di Marco Vichi, edito da Guanda 22/09/2022
 
La casa di tolleranza.

Tre avventure del commissario Bordelli

di Marco Vichi

Edizioni Guanda

Narrativa

Pagg. 252

ISBN 9788823524354

Prezzo Euro 16,00



Tre storie, non solo gialle



E così sono arrivato al mio primo incontro con il commissario Bordelli, l’investigatore della polizia ideato da Marco Vichi. Se devo essere sincero mi ero già imbattuto in questo personaggio leggendo alcuni romanzi di Leonardo Gori, in cui, per quanto in un ruolo non di primo piano, appare come amico di Bruno Arcieri, l’ufficiale dei carabinieri protagonista di una serie di successo. Prima avevo una vaga conoscenza di Franco Bordelli, conoscenza che ho avuto modo di approfondire appunto con questo libro, in cui sono riportate tre sue avventure. La prima, La casa di tolleranza, da cui è tratto il titolo dell’intera opera, presenta un caso del tutto particolare e cioè la cattura di un evaso, un pericoloso criminale; è ben congegnato, i personaggi sono proprio nella parte, con in più una chicca, Rosa, una biondina che svolge in una casa chiusa il più antico mestiere del monda e che è di una notevole simpatia. Rosa riappare anche nella seconda avventura, benché un po’ di anni dopo, in una trama senza morti ammazzati, ma che si basa sul caso e cioè sul fatto che Bordelli, visitando i cimiteri di Firenze e del circondario, si imbatte in due tombe con sulle lapidi lo stesso nome e cognome, l’uguale data di nascita, ma la diversa data di morte. Il defunto è un ebreo reduce dai campi di sterminio e ciò incuriosisce ulteriormente il commissario che chiede informazioni proprio ad Arcieri, all’epoca ancora occupato nei Servizi, ma ottenendo ben poco di più di quel che già sa. Nella vicenda si inserisce un candidato democristiano in lizza nelle imminenti elezioni e ne nasce una storia che ha origine nel passato, ma che vede la sua fine nel presente. La terza avventura nasce una vigilia di Natale, a qualche settimana dalla disastrosa alluvione di Firenze, con Bordelli solo più che mai e non più dipendente da circa un mese della Pubblica Sicurezza dopo le dimissioni a causa di una brutta storia. L’uomo ripensa al passato e gli sovviene un’altra notte di Natale, quella del 1943, quando si trovava in Abruzzo a combattere i tedeschi con il Reggimento San Marco; era arrivato lì da una settimana e adesso si trovava in compagnia di due militari italiani, di cui uno è Curzio Malaparte, in una stalla a poca distanza dalla linea del fronte. Per ingannare il tempo e per rendere meno triste la solitudine Bordelli, dopo che i tre avevano consumato una misera cena, aveva proposto che ognuno raccontasse una storia e aveva iniziato lui con una vicenda che gli era accaduta da bambino e che si rivelerà non poco commovente. Toccherà poi agli altri due, con delle narrazioni assai più brevi, quasi dei colpi di luce, tranne nel caso di Malaparte che anticipa i contenuti del suo famoso libro La pelle con una vicenda di estremo degrado.

La lettura è stata veloce e piacevole, frutto dello stile sobrio e personale dell’autore, nonché delle trame, capaci di avvincere senza le tensioni proprie di un’indagine incalzante. Di conseguenza La casa di tolleranza è senz’altro meritevole di attenzione.



Marco Vichi, nato a Firenze nel 1957, oggi vive nel Chianti.
È autore di racconti, testi teatrali e romanzi, tra cui quelli della fortunata serie del commissario Bordelli. Vichi ha scritto anche sceneggiature per la radio (si ricordi Le Cento Lire, trasmissione di Rai Radio Tre dedicata all'arte in carcere). Ha tenuto laboratori di scrittura creativa in varie città e all'Università di Firenze.
I suoi romanzi sono stati tradotti in varie lingue; tra questi ricordiamo Il commissario Bordelli (Guanda, 2002), Una brutta faccenda. Un'indagine del commissario Bordelli (Guanda, 2003), Il nuovo venuto. Un'indagine del commissario Bordelli (Guanda, 2004), Il brigante (Guanda, 2006), Nero di luna (Guanda, 2007), Per nessun motivo (Rizzoli, 2008), L'inquilino (Guanda, 2009) Morte a Firenze. Un'indagine del commissario Bordelli (Guanda, 2009), Un tipo tranquillo (Guanda, 2010), La forza del destino (Guanda, 2011), La vendetta (Guanda, 2012), Il contratto (Guanda, 2012), Racconti neri (Guanda, 2013), Fantasmi del passato. Un'indagine del commissario Bordelli (Guanda, 2014); Il bosco delle streghe (Guanda 2017); Nel più bel sogno (Guanda 2017); L'anno dei misteri. Un'indagine del commissario Bordelli (Guanda 2019); Un caso maledetto. Un'avventura del commissario Bordelli (Guanda 2020); Ragazze smarrite. Un'avventura del commissario Bordelli (Guanda 2021).
Nel 2009 vince il Premio Scerbanenco con il romanzo Morte a Firenze.


Renzo Montagnoli

 
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