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  Recensioni  »  Le ossa parlano, di Antonio Manzini, edito da Sellerio 02/10/2022
 
Le ossa parlano

di Antonio Manzini

Sellerio Editore Palermo

Narrativa

Pagg. 416

ISBN 9788838942990

Prezzo Euro 15,00


Un romanzo notevolmente avvincente


All’inizio del romanzo il vice questore Rocco Schiavone sembra riuscire a sistemare due problemi che l’assillavano, e che sono concatenati; infatti in corso di giudizio è stata accertata la verità sul caso Mastrodomenico e anche in conseguenza di ciò, onde porre fine a una tragedia (l’uccisione della moglie Marina) che lo tormentava da anni, prende la decisione migliore e vende l’appartamento di Roma, che tanto gli ricorda gli anni felici trascorsi con la consorte. A questo punto si potrebbe pensare che al brillante investigatore si prospetti l’inizio di una nuova vita, forse con un rapporto duraturo con un’altra donna, ma non è così perché il destino gli porta uno dei casi più tormentati nella sua professione; infatti in un bosco non lontano da Aosta un medico in pensione, che fa un po’ di footing, trova delle ossa semi sepolte che da subito fanno pensare a quelle di un bambino. La macchina della giustizia inizia a muoversi, prima titubante perché non sa nemmeno chi sia il nome di quella vittima e poi implacabile. Implacabile? Sì, perché Schiavone comprende subito di trovarsi di fronte a un omicidio commesso da uno o più pedofili, e allora diventa una belva. Niente lo ferma, giorno e notte non fa che pensare a trovare il colpevole di quella creatura di cui con non poca fatica si è riusciti a scoprire l’identità. L’indagine è difficile, occorre entrare nel mondo di questi pervertiti ed è una vera e propria discesa all’inferno. Si incontrano così tanti personaggi che bazzicano zone peculiari della rete, esseri immondi solo da disprezzare, mentre per le loro vittime innocenti si può provare solo commozione e pietà. Tutta la sua squadra e anche altri elementi dedicano ogni momento allo scopo di poter concludere un’indagine difficile e inquietante, si studiano i linguaggi cifrati, i nomi con cui si presentano, insomma si fa tutto quello che è umanamente possibile. Arrivano a un punto che credono di avere in pugno il colpevole, ma questi non si rivela tale e solo quando sembra di uscirne sconfitti l’istinto e il talento di Schiavone portano a risolvere il caso. Resta l’amaro in bocca, per un bambino abusato e ucciso, e in più per il nostro vice questore c’è la consapevolezza che trovare un nuovo amore che possa dare un senso alla sua vita è praticamente impossibile. Marina è sempre nella sua mente, gli parla e lui risponde, il quadro di un uomo infinitamente infelice.

Le ossa parlano è un romanzo che avvince dall’inizio alla fine.






Antonio Manzini (Roma, 7 agosto 1964) 

Attore e sceneggiatore, romano (allievo di Camilleri all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica), ha esordito nella narrativa con il racconto scritto in collaborazione con Niccolò Ammaniti per l'antologia Crimini.
Del 2005 il suo primo romanzo, Sangue marcio (Fazi).
Con Einaudi Stile libero ha pubblicato La giostra dei criceti (2007).
Un suo racconto è uscito nell'antologia Capodanno in giallo (Sellerio 2012).
Del 2013, sempre per Sellerio, ha pubblicato il romanzo giallo Pista Nera. Secondo episodio della serie: La costola di Adamo (Sellerio 2014).
Nel 2015 pubblica Non è stagione (Sellerio), Era di maggio (Sellerio) e Sull'orlo del precipizio (Sellerio). Del 2016 è Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (Sellerio). Altri suoi romanzi pubblicati con Sellerio sono: 7-7-2007 (2016), Pulvis et umbra (2017), La giostra dei criceti (2017), L' anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone (2018), Fate il vostro gioco (2018), Rien ne va plus (2019), Ogni riferimento è puramente casuale (2019), Gli ultimi giorni di quiete (2020), Vecchie conoscenze (2021) e Le ossa parlano (2022).


Renzo Montagnoli


 
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