Area riservata

Ricerca  
 
Siti amici  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
News  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Libri e interviste  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
 

  Recensioni  »  La settima invitata, di Stefania Lusetti – Edizioni Creativa 01/05/2008
 

La settima invitata

di Stefania Lusetti

Prefazione di Maria Giovanna Luini

Edizioni Creativa

Narrativa – romanzo

Collana Declinato al femminile

diretta da Francesca Mazzucato

Pagg. 98

ISBN: 9788889841402

Prezzo: € 10,50

 

Una rimpatriata fra vecchi compagni di scuola, che non si vedono da molti anni, costituisce la trama di questo romanzo breve, libro d'esordio di Stefania Lusetti.

Questo tema è stato oggetto di innumerevoli opere letterarie, alcune (poche) riuscite, e altre (molte) cadute nell'oblio.

E' stata quindi del tutto naturale la mia curiosità di vedere se l'autrice fosse stata in grado di costruire qualche cosa di originale, senza cadere in uno sconfortante deja vu.

Devo dire che Lusetti era consapevole di questo rischio e ha cercato in tutti i modi di non concretizzarlo, e in buona parte c'è riuscita, ammantando la vicenda di un'atmosfera di tensione, quasi da romanzo giallo, anche se di assassini perseguibili per legge non ce ne sono. E' stato un artificio indubbiamente valido che ha consentito di costruire un'opera dotata di autonomia, facilitando e rendendo anche più gradevole la lettura.

Eventualmente qualche lacuna emerge nella caratterizzazione dei personaggi, stereotipi di vicende del genere e che mio avviso, però, potevano essere disegnati meglio, di modo da non farli assomigliare a tanti altri che già si conoscono.

Lo stile è nel complesso lineare e scorrevole e la prosa è piuttosto fluida, così che si arriva piacevolmente alle ultime pagine, dove finalmente scopriamo l'autore morale della tragica fine, avvenuta molti anni prima,  della sorella del padrone di casa (svenatasi nel bagno), e la cui presenza aleggia sempre, tanto da considerarla una settima invitata.

Il romanzo poteva finire lì, ma l'autrice ha voluto a tutti i costi un lieto fine, poco confacente alla storia, ed è un peccato che ne abbia trovato uno assai improbabile, quasi stridente con la linearità della logica fin lì tenuta.

Comunque sono dell'idea che l'esordio sia nel complesso confortante e che un giudizio più compiuto si possa avere con la prossima opera, di cui auspico di tutto cuore la realizzazione.

 

Stefania Lusetti è nata a Busto Arsizio (VA) il 30 settembre 1967 e vive a Buscate (MI) cin il marito e con il figlio.

Ha vinto il primo premio del Concorso Letterario San Mauro di Buscate nel 2003 con il racconto “Villa Fiorita”.  

 

 

 

 
©2006 ArteInsieme, « 014136370 »