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  Editoriali  »  Un UOMO da ricordare, sempre 22/07/2006
 

Un UOMO da ricordare, sempre

 

 

Non amo le commemorazioni, giorni in cui si ricorda un evento, un personaggio, per poi metterlo in disparte, salvo ripresentarlo la stessa data dell'anno successivo.

Il 28 luglio, però, è il secondo anniversario della scomparsa di Tiziano Terzani, un grande scrittore, ma, soprattutto, un grande UOMO. Sì, non ho sbagliato, UOMO è scritto a tutto tondo in maiuscolo, ed è anche poco per uno che ha segnato la storia vivendola in prima persona, giorno dopo giorno, ora dopo ora, nel completo rispetto delle idee che andava predicando. Ha saputo dimostrare che il miglior insegnamento è l'esempio e mentre scrivo mi sembra di veder emergere dal foglio quella folta barba bianca da cui prorompeva la straordinaria luminosità dei suoi occhi.

E' stato definito in vari modi: maestro di vita, religioso laico, ma io preferisco ricordarlo come uomo, secondo quel concetto che gli era proprio e che sapeva dare dignità a un essere spesso spregevole. Se l'uomo è la bestia più intelligente, l'uomo Tiziano Terzani è l'uomo, cioè ciò che dovrebbe essere e, purtroppo non è, questa specie superiore di cui facciamo parte.

Se Gandhi è stato il profeta della non violenza, Terzani è stato il profeta del dialogo, di quella indispensabile comunicazione fra gli uomini volta a evidenziare i comuni punti di contatto e non a esaltare le inevitabili divergenze.

Sì, perché il più grande nostro nemico può tenderci la mano se cerchiamo in lui ciò che ci unisce, non ciò che ci divide.

Un'amica mi ha pregato di ricordarlo sul mio sito e io ci ho provato, ma il miglior ricordo che ho di lui è sempre dentro di me, è quella tolleranza che, ammetto con difficoltà, cerco di avere ogni giorno, è quel senso di pace con me stesso che mi fa indignare, ma senza odio, per tutti gli orrori che non pochi uomini perpetuano nel tempo, è quella consapevolezza che il cammino verso la specie superiore sarà lento, ma inarrestabile, è quel sogno che un giorno, che mai vedrò, potrà diventare realtà.

Sì, Tiziano Terzani è morto il 28 luglio 2004, ma vive ancora, dentro di me, dentro tutti quelli che aspirano a un mondo di pace e di fratellanza. 

 

 
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