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  Editoriali  »  Realtà virtuale 02/09/2006
 

Realtà virtuale

 

Internet, la rete, ha introdotto un nuovo tipo di rapporti, basato sugli scambi di parole scritte, in pratica la cosiddetta realtà virtuale.

Ogni giorno si scambiano un numero spropositato di messaggi, si discute, anche animosamente, nei forum e nei blog, il tutto senza poter vedere i propri interlocutori, tranne negli ancor poco numerosi casi di chat con webcam.

C'è chi si approfitta di questa situazione per insultare, per denigrare, per dare un quadro di sé completamente diverso dal reale. Sono gli inconvenienti di questa tecnologia, ma a ben guardare nulla di diverso di quanto accada nella vita.

Penso che sarà capitato a più d'uno di conversare in treno con il proprio dirimpettaio che non ha fatto altro che magnificare il suo stato sociale, salvo poi casualmente venire a conoscenza che si tratta di un povero sfessato, magari un po' mitomane.

In questo mondo virtuale proliferano anche aspiranti poeti, fra i quali mi metto pure io, scrittori in cerca di fama, oppure di conferma della propria identità. E' un variegato caleidoscopio di nick dai volti spesso sconosciuti, anche se, non poche volte, viene naturale sforzarsi a immaginare come siano in carne e ossa. E in questo senso si moltiplicano i raduni del tal forum, occasioni in cui ci si incontra nella speranza di trasformare quella conoscenza virtuale in una normale amicizia.

Non ho avuto molte occasioni per incontri con chi sta dall'altra parte del filo, un po' perché non pochi non sono comodi da raggiungere, ma anche per una sorta di timore di trovarsi qualcuno diverso, non tanto nell'aspetto, ma nel carattere, dal consueto interlocutore.

Eppure, se i contatti virtuali sono frequenti, non dovrebbero verificarsi casi in cui la realtà materiale disattende quella virtuale, e questo è tanto più vero nel caso in cui il soggetto sia uno scrittore, sia di poesie che di racconti. Una lettura attenta degli elaborati, infatti, può far comprendere il carattere dei loro autori, pur nella finzione della trama.

Domenica scorsa mi sono incontrato con uno di questi interlocutori e devo dire che non è stata una piacevole sorpresa, ma una piacevole conferma. E non è da molto che conversiamo via Internet, ma per gli argomenti trattati e per il modo di esporli, nonché per le letture dei libri che ha scritto, ho compreso quasi subito di trovarmi di fronte a una persona seria, a uno che non inventa fantomatici titoli per farsi bello.

Dato che trattasi di persona conosciuta ne faccio il nome, perché lo merita: Remo Bassini.

Non sto ora a raccontare come abbiamo trascorso la domenica, perché non è pertinente all'argomento e anche perché non sarebbe di nessun interesse. Quello che mi preme invece evidenziare è che fra il Bassini uomo e il Bassini scrittore non c'è nessuna differenza. La lettura dei suoi tre romanzi mi  aveva evidenziato una persona che vive intensamente, che osserva, ritraendone un'opinione, ma senza giudicare, che ha una disponibilità  a tratteggiare con umana pietà i protagonisti delle sue storie, con una spiccata preferenza per i più deboli, per quelli che fra noi sono più vulnerabili.

Quello che racconta è vita, quella che ci passa davanti ogni giorno e di cui siamo parte; si avverte nelle righe la sua partecipazione, le emozioni trapelano, perché, nonostante queste storie siano frutto di fantasia, hanno un fondo di verità in esperienze similari.

Remo Bassini forse non lo sa, ma io che mi diverto a recensire i testi degli altri, leggendo “Il quaderno delle voci rubate”, “Dicono di Clelia” e “Lo scommettitore” mi sono ritrovato in tante pagine. E' ovvio, questo, e anche molti di voi potranno provare, leggendo, questa sensazione: quando si scrive della vita di tutti i giorni, quella vita di cui siamo involontari protagonisti, ci sarà sempre qualche passo, qualche vicenda, un personaggio in cui possiamo identificarci.

Remo Bassini ha un blog (http://www.remobassini.it/) assai interessante e che merita senz'altro una visita, come meritano di essere letti i suoi tre romanzi, che sopra ho citato.

 

 

 

 

 
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