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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Sep-ulveda sep-olto, di Danila Oppio 28/05/2020
 
Sep-ulveda sep-olto

di Danila Oppio



S’è n’è andato Sepulveda.

La morte apre tutte le porte,

incorona la testa, e cade

raggiungendo così nell’Ade

persone famose importanti

e poveri vecchi pezzenti,

politici, mercanti e scrittori

senza concedere favori.

Però solo di gente famosa

se ne sente parlare a iosa.

Delle sconosciute persone

non se ne fa manco il nome.

Sepolti in fossa comune

Senza un saluto, o esequie

Forse neppure un Requie(m)

Nessuno ne resta immune.

E sono milioni, sono troppe

le vite che s’en van a frotte.

E c’è ancor chi indifferente

dice: “ma chi se ne fotte!

Così funziona il malgoverno

tardando i soccorsi, gli aiuti.

Ma che s’en vada all’inferno!

Coi miei più sentiti saluti.

 


 
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