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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Argini, di Bruna Cicala 19/10/2020
 
Argini

di Bruna Cicala



Innalzo argini d’azalee e rose bianche

nell’oblio della sera,

tra un rametto di calendula e narciso

sgrano distratta un rosario di magnolia.

Mi devo ritrovare sul fondo di quel mare

che di silenzi sparpaglia tulipani

confondendo epoche e stagioni.


Tu dici che son pazza?


Prova a raccogliere il ranuncolo

nascosto tra le pieghe d’ambizione

di un bimbo mai cresciuto e indifferente

affogato nel fango del silenzio.

Nell’oblio, stasera,

accenderò le stelle di ginestra,

in mano e in bocca un fiore di mandragola,

un’orchidea esposta sopra il cuore.


Da Tintinnio di Lapislazzuli (Fara, 2020)



 
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