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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Poggiare la mia mano sulle spalle, di Giuseppe Carlo Airaghi 21/05/2022
 
Poggiare la mia mano sulle spalle

di Giuseppe Carlo Airaghi



Poggiare la mia mano sulle spalle

non era sufficiente a rincuorare.

A che servivano le mie ali, i voli,


il mio annotare diligente, muto?

La mia perpetua veglia sulle voci,

le preghiere, le bestemmie ascoltate


da quella mia incolmabile distanza,

da quel sentire senza comprensione?

Ho barattato una immutata eternità


per la sete di un bacio ricambiato,

per un bicchiere di vino, per la curva

irripetibile di un collo di donna,


per pisciare sui cumuli di neve,

per imprimere la mia presenza,

il mio segno tangibile nel mondo.


Da Monologo dell’angelo caduto (Fara, 2022)

 
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