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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Imperscrutabile?, di Piero Colonna Romano 21/05/2022
 
Imperscrutabile?

di Piero Colonna Romano



È scesa indemoniata sui paesi

di Lazio e Marche, a fondo addormentati,
furia crudel che spense i sogni spesi
di cittadin che furono annientati.

La terra scalpitò con gran frastuono
e case e chiese spinse verso l'alto
per poi tornare a terra con un tuono
a fondersi col grigio dell'asfalto.

Membra e macerie, orribile connubio!
E al cielo sale ardente una preghiera,
ma nei credenti resterà un gran dubbio:
dov'era Dio in quella notte nera?

Si dice imperscrutabile è il volere
del Creator che usa le due mani:
con una dona ai costruttor piacere
con l'altra toglie vite con domani.

Forse per evitar la blasfemia
meglio sarebbe non avere Dei
e dare dei disastri colpa ria
a costruttori che lapiderei.

Purtroppo si risente già l'odore
di loschi affari, fonte di tangenti:
politici godranno di quell'ore
che videro il massacro delle genti.

 
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