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  Il mondo dell'editoria  »  Luciana Tufani Editrice 13/10/2006
 

Risponde Luciana Tufani, titolare dell’omonima casa editrice di Ferrara.

www.tufani.net

 

 

 

Le origini della vostra casa editrice?

 

Nasce come conseguenza della nascita della rivista Leggere Donna, a sua volta nata all’inizio come bollettino della biblioteca del Centro Documentazione Donna di Ferrara.

 

 

Quali sono gli elementi di originalità del vostro progetto?

 

Essere una casa editrice femminista, specializzata in libri di donne e che riguardano le donne.

 

 

Quale pensate che sia il futuro dell’editoria in Italia e della vostra casa editrice in particolare?

 

Il futuro lo vedo grigio per tutti. Per la mia casa editrice in particolare. Non so per quanto tempo potrò continuare a resistere.

 

 

In Italia si legge poco: di chi è la colpa? Un po’ anche delle case editrici?

 

Della superficialità imperante. Della cattiva televisione in particolare ma anche della stampa quotidiana e periodica sempre più disimpegnata. Delle case editrici grandi che stampano solo possibili best seller senza tener conto della qualità. Delle librerie che pensano solo al profitto. Di chi preferisce occupare il suo tempo in qualsiasi altro modo invece che leggere.

 

 

Come immaginate possa essere il vostro lettore ideale? E quali passi per avvicinare i lettori ai libri da voi editi?

 

Donne e uomini interessate/i a libri che stimolino la mente e che siano ben scritti. Dalla mentalità aperta e politicamente impegnate/i. La rivista Leggere Donna è già un passo per avvicinare le lettrici e i lettori. Altri sono le presentazioni, la presenza a fiere del libro ecc.  La pubblicità invece, che avrebbe maggiore efficacia, non me la posso permettere.

 

 

Quale dei vostri libri vi ha dato le maggiori soddisfazioni e perché?

 

Zaïde” di Madame de Lafayette che mi sono divertita a preparare insieme alle traduttrici e di cui ho scritto l’introduzione in chiave femminista; ma anche molti altri di autrici che amo particolarmente: La Marchesa Colombi, Cristina di Belgioioso, Anne Hébert, Michèle Roberts, Corinna Bille, Margaret Drabble, tutte grandi scrittrici che nessun altro editore italiano o pochi hanno pubblicato o ripubblicato. Da un punto di vista delle vendite mi ha dato soddisfazioni la biografia di Annemarie Schwarzenbach “La vita in pezzi”.

 

 

 

 
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