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  Il mondo dell'editoria  »  Edizioni Clandestine - Parla Barbara Gambaccini dell'Ufficio Stampa e Promozione 06/06/2006
 

Parla Barbara Gambaccini dell'Ufficio Stampa e Promozione delle Edizioni Clandestine (http://www.edizioniclandestine.com/)

 

 

 

 

Le origini della vostra casa editrice?

 

Edizioni Clandestine è nata a ottobre 1999 con due autori e tre titoli. La distribuzione era inizialmente a spalla in diverse librerie in Toscana, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna e Lazio. Un inizio faticoso e difficile, come quello di molti piccoli editori, ma a 6 anni dalla nascita abbiamo un catalogo di 150 titoli e una distribuzione e promozione nazionale.

 

 

 

Quali sono gli elementi di originalità del vostro progetto?

 

Il nostro progetto consiste nel pubblicare libri che trattino con ironia e spirito critico argomenti problematici ed attuali, come il male di vivere, le battaglie politiche e sociali. La convinzione di fondo è che “esistano più punti di vista e diversi modi di vedere le cose: la scrittura è il mezzo migliore per dare voce alle opinioni di tutti”

 

 

 

Quale pensate che sia il futuro dell'editoria in Italia e della vostra casa editrice in particolare?

 

Purtroppo se la situazione non cambia non ci sarà più spazio per le piccole case editrici, schiacciate dalla concorrenza dei grossi editori che monopolizzano librerie e stampa.

Edizioni Clandestine è nata anche per dare voce a giovani talenti italiani che non riescono ad arrivare alle grosse case editrici, ma a distanza di pochi anni siamo spesso costretti a rinunciare alla pubblicazione di esordienti: di fronte ai nomi importanti soprattutto stranieri imposti dai grossi editori, i giovani scrittori italiani non trovano spazio nelle librerie, dove i “commercianti di libri” (perché ormai raramente si può parlare di “librai”) si limitano a esporre ciò che gli viene propinato dai maggiori promotori senza alcuna capacità critica.

Occorrerebbe far capire alla gente che ci sono anche giovani autori italiani che meritano di essere letti e non esistono solo i bestseller stranieri pubblicati dalle grosse case editrici che per mezzi tecnici e risorse riescono a raggiungere i più importanti mass media, pubblicizzando così maggiormente i loro prodotti.

 

 

 

In Italia si legge poco: di chi è la colpa? Un po' anche delle case editrici?

 

In parte forse anche delle case editrici (si parla molto di tv spazzatura, ma ormai anche l'editoria pubblica moltissimi “libri spazzatura”), ma anche e soprattutto delle scuole: gli insegnanti continuano a forzare gli studenti a leggere sempre e solo le stesse cose, spesso noiosissime, e li portano così a odiare i libri, visti come obbligo e non come piacere. E poi anche delle famiglie che per poco tempo e poca voglia spesso trovano più semplice accendere la televisione invece di parlare e leggere con i propri figli.

 

 

 

 

Come immaginate possa essere il vostro lettore ideale? E quali passi per avvicinare i lettori ai libri da voi editi?

 

Il nostro lettore ideale è una persona che in un libro non cerca mai solo risposte, ma altre domande, che rispetta le opinioni degli altri pur creandosene di proprie, che è aperto alla lettura dei classici, ma anche alle novità provenienti dall'Italia e dall'estero.

Purtroppo attualmente il modo migliore e più veloce per arrivare ai lettori è quello di ottenere visibilità nelle librerie e nella stampa, cosa sempre difficile a causa del monopolio dei grossi editori. 

 

 

 

Quale dei vostri libri vi ha dato le maggiori soddisfazioni e perché?

 

Ce ne sono diversi, L'omicidio Berlusconi è uno dei libri che ha riscosso maggiore successo di vendite, ma anche di recensioni positive. I lettori e i giornalisti hanno capito che contiene una critica di fondo a tutti i meccanismi del potere e che non è una semplice presa in giro dell'ex presidente del consiglio, come altri libri usciti sull'argomento. A ottobre uscirà il film tratto dal libro con il titolo “Ho ammazzato Berlusconi”. Speriamo che la cosa possa portare una maggiore visibilità della casa editrice.

 

 

 
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