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  Intervista all'autore  »  Intervista a Moreno Marani 13/10/2006
 

L’intervista è a Moreno Marani, 47 anni, umbro di Torciano (Pg), poeta che ha iniziato non da molto a comporre, ma che si sta già segnalando per la compostezza dei suoi versi, unita a una visione non superficiale delle tematiche.

 

 

Perché scrivi?

Scrivo per trovare in me il significato della vita.

Tutti noi cerchiamo di dare a questa esistenza un senso,un motivo; c’è chi lo cerca in chiesa, chi meditando, chi lo cerca nel proprio intimo.

 

 

Alla base di tutte le tue opere c’è un messaggio che intendi rivolgere agli altri?

In ogni poesia, racconto, romanzo c’è un messaggio che l’autore affida alle parole, in sostanza non esiste un solo messaggio, non esiste solo un filone, ma tutto è legato alle proprie esperienze.

Difatti  l’emozione impressa è traducibile solo da chi conosce la stessa emozione, per tutti gli altri sarà uno scritto “ermetico”. 

 

 

Ritieni che leggere sia importante per poter scrivere?

Secondo il mio parere è molto importante leggere.

Per crescere si hanno sempre due possibilità:

la prima è quella di farlo con le proprie esperienze che possono essere di gioia o dolore; la seconda è quella di usare le esperienze degli altri…. Le puoi trovare nelle loro parole ed afferrare valori inestimabili di vita.

 

 

Che cosa leggi di solito?

Di solito leggo poesia, piccoli racconti, non avendo tempo e pazienza sufficiente per scritti più corposi. Amo scrittori relativamente contemporanei quali: R. Carver, F. Pessoa, R.M.Rilke ed alcuni giovani autori ispanici.  

 

 

Quando hai iniziato a scrivere?

Da circa due anni ho incominciato a tradurre ciò che fa spola tra la mia mente e la mano destra.

 

 

I tuoi rapporti con l’editoria.

Comprendo che l’editore fa il proprio mestiere. Ma non ricorda che all’inizio era un poeta ed amava i poeti, se lo ricordasse non pregherebbe il portafoglio ma il suo cuore.

 

 

Che cosa ti piacerebbe scrivere?

Non c’è un qualcosa che preferisco scrivere, in quanto credo che noi scrittori siamo solo tramite fra il mondo e qualcosa di più profondo.

 

 

Scrivere ha cambiato in modo radicale la tua vita?

Si….e ne sono felice.

 

 

Qualche consiglio per chi ha intenzione di iniziare a scrivere.

Nessun consiglio, chi ha voglia ed ha qualcosa da dire lo faccia, perché la sua arte sarà serbatoio di crescita per tutti noi.

 

 

 

 

 

 
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