Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
Siti amici  
 
News  
 
Bell'Italia  
 
Il cerchio infinito  
 
Canti celtici  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Libri e interviste  
 
Intervista all'autore  
 
Letteratura  
 
Freschi di stampa  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
Le Agenzie Letterarie  
 
 
 

  Intervista all'autore  »  Intervista a Luigi Diego Eléna 28/06/2007
 

Luigi Diego Eléna nasce a Cervo (IM).

E’ membro di Associazioni e Circoli culturali lombardi liguri e toscani. E' stato premiato in importanti concorsi di poesia internazionali e nazionali, ed è presente con sue liriche in diverse antologie anche per le scuole. Le sue opere sono state tradotte in inglese in una antologia della Book Editori. Poeta, pittore, saggista e narratore., scrive anche filastrocche, canzoni, per i più piccini. Scrive inoltre ed interpreta testi teatrali (pièces di musica e poesia accompagnato dal chitarrista di musica classica Christian Lavernier) quali: "Scacco di dama", "Vena di mare", "Zeta come Zero" , "O mia Signora", "Viaggio nella stanza", "Lasso di sole", "Note Verso...la notte di Natale", "Dai cieli e dalle montagne", "InVENTO il VERSO del SUONO". Ha pubblicato i libri di poesia "Le tre rose rosse", "Un silenzio taciuto", "Inchiostro trasparente", "Doppio Cielo" e i romanzi "Un gabbiano in piazza Duomo" e "Grembiulini Rosazzurro" con la casa editrice "I fiori di campo". Ultima pubblicazione la silloge poetica "Specchi controsole" edita dalla Runde Taarn Edizioni".Dei suoi lavori si sono occupati vari critici come Lucia Ferrante, Toti Oggionni, Francesco Mulè, Lucio Martelli, Giuseppe Silvestri,Luciano Nanni,Enzo Montagnoli.

Sito Internet:

http://ellelle21.splinder.com/

 

 

Perché scrivi?

 

Scrivo perché scrivendo mi vengono idee che non avrei se non cominciassi a scrivere.

 

 

Alla base di tutte le tue opere c’è un messaggio che intendi rivolgere agli altri?

 

Quanto di incredibilmente creativo c’è in ciò che ci circonda e ci parla.

 

 

Ritieni che leggere sia importante per poter scrivere?

 

Tantissimo oltre i confini d’un orizzonte.

 

 

Che cosa leggi di solito?

 

Quanto in una libreria, un giornalaio, un chicchessia scriva mi offre, magari in un sol sguardo.

 

Quando hai iniziato a scrivere?

 

Prima del tempo istituzionale con la mia fantasia.

 

 

I tuoi rapporti con l’editoria.

 

Oggi la finanzio…ovvero accetto questa formula. Spero, se è vero che ho talento, di superare questa porta obbligata.

 

 

Che cosa ti piacerebbe scrivere?

 

Un libro tipo “Il piccolo principe” o “Platero y Yo”.o "Eugenio Onegin"…ma con il mio stile, chissà?

 

 

Scrivere ha cambiato in modo radicale la tua vita?

 

È il motoperpetuo che cercavo.

 

 

Qualche consiglio per chi ha intenzione di iniziare a scrivere.

 

Scrivete sempre…sperimentate…e pensate prima di pubblicare …fatelo solo quando cominciate ad essere sicuri di ciò che avete desiderato vergare dopo aver ascoltato vere e provate professionalità competenti.

 

 

 

 

 

 

 
©2006 ArteInsieme, « 09324369 »