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  Intervista all'autore  »  Intervista a Marco Mushroom 20/06/2006
 

L’intervista è a Marco Mushroom, romano, giovanissimo, autore già di un romanzo (“I fanatici del rancore” – Midgard Editrice)

 

 

 

Perché scrivi?

 

Perché mi piace; per dar consistenza ai personaggi che nascono, vivono e muoiono nella mia mente. È un modo per dire a me stesso, magari durante la lettura di un libro, che anche io posso dire la mia. Ma è anche una maniera per viaggiare e partecipare, seppur in terza persona, alle vicende dei protagonisti.

 

 

 

Alla base di tutte le tue opere c’è un messaggio che intendi rivolgere agli altri?

 

Fondamentalmente le idee che converto in racconti o romanzi vengono concepite innanzitutto come storie. Il fulcro si invita da solo, si infiltra autonomamente tra le pagine del testo. Spesso si tratta di rivalse sul male provocato dagli antagonisti, altre volte di amare riflessioni dei personaggi.

 

 

 

Ritieni che leggere sia importante per poter scrivere?

 

La lettura, secondo me, sta alla base della scrittura. Per scrivere non bisogna soltanto possedere una buona padronanza della lingua; occorre anche uno stile, e questo si acquista e si perfeziona leggendo, apprendendo dagli altri autori, collazionando le loro varie forme di scrittura. Confesso che io, personalmente, se non scrivessi non leggerei neanche.

 

 

 

Che cosa leggi di solito?

 

Prediligo il genere gotico, il noir e l’horror. Ma apprezzo molto anche i romanzi storici con un pizzico di avventura. Gli autori che preferisco sono H.P.Lovecraft, Edgar Allan Poe, J.S. Le Fanu e Neil Gaiman.

 

 

 

Quando hai iniziato a scrivere?

 

Non ricordo. Ma posso dire di aver incominciato a scrivere in modo costante ed assiduo a sedici anni, nell’estate di tre anni fa. A quell’età ho incominciato ad avere uno stretto rapporto con la scrittura, ma più di ogni altra cosa con i miei personaggi: una volta creati trascorro molto tempo a pensarli, a ritrarli copiando i quadri dei pittori che preferisco, ad abbinare ad essi canzoni in relazione al loro carattere, al loro aspetto fisico ed alle loro vicende.

 

 

 

I tuoi rapporti con l’editoria.

 

Sono alla mia prima esperienza editoriale: ho pubblicato un romanzo con Midgard Editrice e mi sono trovato bene. L’approccio fra autore e casa editrice è stato meno freddo del previsto, anzi. Ma dubito che sia ovunque così.

 

 

 

Che cosa ti piacerebbe scrivere?

 

Mentre scrivo un romanzo ne ho sempre in mente un altro o più. Mi piacerebbe continuare a scrivere le mie storie con la speranza che l’estro creativo non si esaurisca troppo presto se non mai.

 

 

 

Scrivere ha cambiato in modo radicale la tua vita?

 

No. La mia vita è rimasta la stessa e sono contento così. Per me la scrittura è un gioco, ma allo stesso tempo qualcosa di più, che trascende l’attività del semplice passatempo.

 

 

 

Qualche consiglio per chi ha intenzione di iniziare a scrivere.

 

Consiglio di credere nei propri scritti fino alla fine, di esser in grado di leggere e rileggere i propri elaborati e di saperli ricorreggere anche se questo spesso si rivela un gran tedio. Per me uno scritto è come una lastra di pietra: dapprima, quando la si ricava dalla roccia, è scabra, ma è levigandola continuamente, quindi “leggendola e correggendola”, che diverrà liscia e perfetta.

Dico pure di non lasciarsi influenzare dagli altri autori, anche quelli che più si amano, ma di trovare in modo spontaneo e non forzato un proprio ed esclusivo stile, che sappia risaltare all’attenzione dei lettori in modo tale da accattivarseli.

Ma soprattutto di diffondere un po’ ovunque la propria voce proponendo i propri scritti a riviste e siti letterari e partecipando a concorsi.

Soprattutto però consiglio di non essere troppo ambiziosi, poiché già la semplice pubblicazione online è un buon punto di partenza.

Un’ultima cosa che consiglio è di provare a scrivere ascoltando della musica; musiche che in qualche modo riflettano lo stato d’animo dei personaggi e l’atmosfera della vicenda che si sta narrando in quel momento.

 

 

 

 

 

 

 
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