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  Libri e interviste  »  SPIEGAZIONI CON MARE e altri elementi, di Gabriel Impaglione - Editrice UNI Service - Renzo Montagnoli intervista l'autore 16/03/2007
 

Intervista a Gabriel Impaglione, autore della silloge poetica “ Spiegazioni con mare e altri elementi “, edita da UNI Service.

 

Ciao Gabriel, è recente la pubblicazione del tuo ultimo libro di poesie “Spiegazioni con mare e altri elementi”.

Ci vuoi dire di cosa si tratta?

Che messaggio intendi lanciare con quest’opera?

 

E’ un libro marinaio, di versi semplici, abbondanza di immagini che ci affratellano nelle essenze proprie dell’essere umano.

Marinaio, anche perché questo habitat è fonte di vita che ci fa possibili, e perché percorrerlo è la vita.

Dico, guardare noi stessi e anche gli altri, i loro occhi. Marinaio perché nel suo respiro si sente il desiderio di arrivare a porti amati e porti ignoti.

L’amore è la nave, dove sono mia moglie, i figli, gli amici, i ricordi della patria lontana, lo stupore dei nuovi paesaggi.

Giovanna è anche timone e vela, scia, chiglia.

E anche l’indignazione di fronte all’ingiustizia nel mondo, di fronte all’abuso col quale i potenti del mondo umiliano popoli interi.

Una costante nella mia poesia, che respira questa necessità di dire “ciò che succede”; dunque a volte l’attitudine al compromesso sociale nel tessuto poetico blinda le parole, nasconde sotto questa armatura di indignazione l’essenza poetica. Elemento soggettivo, d’altra parte, La poesia necessaria si nutre dell’abbondanza di realtà. E’ necessario sollevare anche la poesia come ferramenta del cambio, come arma di futuro in pace.

C’è un filo conduttore che unisce geografie interiori ed esteriori e il campo dei significati marini trova qualche risposta, luoghi che terminano offrendo l’anima del libro.

Esiste un forte lavoro con la metafora, dà un significato nuovo alle parole e tesse versi e poesie, a volte magicamente, a volte con la durezza con la quale ci coinvolge il quotidiano.

Nelle sue spiegazioni c’è il messaggio, che è un messaggio ampio, universale, dove l’amore si alza come bandiera, dove il desiderio di un mondo per tutti si annuncia senza respiro, dove la contemplazione delle cose semplici ci meraviglia, dice all’udito che vale la pena di vivere. 

L’edizione della UniService (Trento) è bellissima, il lavoro di Michelangelo Sebastiani, suo direttore, è stato così accurato che dà tanta voglia di affrontare l’edizione di un libro, sentendosi appoggiati, sentendosi fratello dell’editore. Questo, per un autore, è molto importante.

Dice la sua anche Emilio Reato, con l’opera “caja de peces” che illustra la copertina e che il valido artista argentino e caro amico ha ceduto per la sua pubblicazione.

Credo che questo “Spiegazioni con mare” (bilingue) abbia mosso un passo in più rispetto a Carte di Sardinia. E credo anche che mi abbia insegnato a vedere gli ostacoli che sicuramente nel prossimo libro potrò superare solamente con più lavoro e sapendo che incontrerò nuove sfide.

 

Che progetti hai in corso, ovviamente limitati al campo letterario?

 

Scrivere, scrivere e scrivere. Dico: lavorare, lavorare e lavorare.

Non potrei fare altra cosa.

A volte la casualità ci dà una mano e ci mette di fronte a possibilità spesso sognate, ma è più appropriato pensare che le concretezze sono il prodotto dell’impegno ostinato nei progetti.

Questo è: progetti E tanti! Non solo nuovi libri.

Con Giovanna stiamo terminando un libro di narrativa scritto a quattro mani che editerà quest’anno il nostro amico spagnolo Fernando Perez Poza.

Posso sottolineare il lavoro che stiamo realizzando con Tito Alvarado e altri poeti latinoamericani coi quali integriamo il Comitato di Appoggio Internazionale al Festival di Poesia dell’Havana, impegnati con l’organizzazione della lettura simultanea mondiale “Parola nel Mondo” che si realizzerà lunedì 28 maggio in molte città del pianeta (Roma, Bologna e Lanusei per l’Italia).

Sarà una giornata di festa poetica a partire dalle h. 17.00 in Recife, Buenos Aires, Valparaiso, Malaga, San Salvador, Gaza, Bucarest, Trujillo, Moron, Lijan, Cochabamba, Bruxelles, Porto Alegre, Bucaramanga, Vancouver, Ramala, San Josè de Ciosta Rica, Mexico, Guanajuato, Bogota, Lima, Montreal, Paris, etc., dove centinaia di autori si riuniranno per leggere poesie in concomitanza con l’apertura del Festival di Cuba. Un’ora dove la poesia verrà citata in diverse latitudini per annunciare la fraternità nell’arte, nella parola. E sicuramente la possibilità di lavorare in nuove edizioni di Parola nel Mondo per raggiungere l’obiettivo (utopico?) che in futuro nella maggioranza del pianeta, quel giorno, si legga poesia, senza differenze di nessun genere, con profondo impegno nella poesia, semplicemente.

Siamo in pieno lavoro con le riviste. Isla Negra, che sta superando i tremila abbonati arriva a più di diecimila lettori in tutto il mondo, raggiungerà tra poche settimane la sua centesima edizione. Riconosciuta dall’Unesco, si è trasformata grazie a lettori e collaboratori in una delle pubblicazioni di poesia più importanti in lingua spagnola.

Isola Nera, che dirige Giovanna, pure cresce a passo forte e così stiamo pubblicando autori italiani e di altri paesi, facendo un interessante lavoro di traduzione di poeti latinoamericani in italiano.

Ciò serve per promuovere la lingua di Dante in quelle nazioni e l’opera degli altri poeti in Italia.

Si tratta quindi di un’interagire culturale dal quale non ci si può che aspettare cose meravigliose.

In questo senso anche Isola Niedda, la versione in lingua sarda, dà un passo in più in questo impegno d’integrazione e somma la lingua dell’isola alle versioni tradotte da Giovanna dalle opere poetiche del mondo hispano. Non si vede spesso questo lavoro nelle pubblicazioni poetiche. Abbiamo tradotto tantissimi poeti dell’america latina. Siamo orgogliosi di tanto sforzo e felici.

Il prossimo passo sarà editare in versione cartacea Isla Negra per distribuirla gratuitamente tra la gente, per avvicinare alla poesia o per ritornarla alla gente.

Dipendiamo da sponsorizzazioni in termini economici; non è facile, però non perdiamo le speranze. Inoltre effettuiamo letture, non solo in Sardegna, ma anche nel resto d’Italia; contiamo inoltre di poter rispondere agli inviti che abbiamo ricevuto da diverse città europee, dove per fortuna la nostra opera è arrivata trovando buoni sostenitori.

In questo momento io e Giovanna stiamo presentando uno spettacolo letterario insieme a Franca Pani (ballerina) e Natale Murru (musicista). Si chiama “Dei Versi” e ha ottenuto un’eccellente critica in ogni rappresentazione. Leggiamo la nostra opera in italiano, in sardo e in spagnolo, una forma diversa per avvicinare la letteratura alla gente e che pensiamo di portare in giro per l’Italia durante quest’anno.

Continuiamo con i laboratori creativi che stiamo mandando avanti in Sardegna e che sono incontri meravigliosi con gente amante della letteratura, che vuole provare a scrivere e condivide generosamente il tempo con noi, settimanalmente, per abbracciare la parola, giocare, riflettere, imparare l’uso delle tecniche che rendono possibile un verso, un paragrafo, il dire qualche cosa con bellezza.

Mentre altre cose arrivano e si sommano a tanta voglia di fare cultura, sono preoccupato per la mancanza di risposte alla concessione dei benefici della Legge Baccelli per Giovanna. Sappiamo che la pratica sta nella scrivania di Rutelli, attendendo la sua approvazione.  Si sono mobilitati scrittori di tutto il mondo, gente di cultura, lettori, docenti, tutti in favore di Giovanna, però ancora non c’è risposta. Sembra che le due nominations al Nobel, le sue opere, la situazione economica non siano ancora sufficienti per decidere un beneficio che merita non solo per la sua onesta intellettuale e il suo impegno per la letteratura. Questa provvidenza sarebbe la soluzione a tante incertezze, consentendo la serenità indispensabile per affrontare tanti altri progetti che non sono altro che sforzi, impegni, lavori nella moltiplicazione della dinamica culturale, della lettura, dell’amore alla parola.

Da ultimo, in questi giorni uscirà il bando della seconda edizione del Premio Letterario Internazionale Isola Nera, che ha avuto un eccellente livello di partecipazione nella passata edizione.

Quest’anno verrà dedicato solo alla Poesia e avrà come primo premio la pubblicazione di un libro.

 

Grazie, Gabriel, per le risposte, esaurienti e appassionate, con l’augurio che questa tua ultima silloge possa avere il successo che si merita e che tu e Giovanna possiate concretizzare i numerosi e interessanti progetti di cui ci hai parlato.

     

 

 

 
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