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  Letteratura  »  La morte di Ivan Il'ic, di Lev Tolstoj, edito da BUR e recensito da Siti 03/09/2018
 

La morte di Ivan Il’ic – Lev Tolstoj – BUR Biblioteca Universale Rizzoli – Pagg. 97 – ISBN 9788817020855 - Euro 9,00



Quante verste hai percorso nella tua vita?



Quante verste hai percorso nella tua vita?
Bella domanda, vero? Non scervellatevi a trovare una risposta ora. Sarebbe del tutto inadeguata. Siete sulla montagna adesso, giusto? Vivete, più o meno soddisfatti, e certo, il lavoro potrebbe andare meglio, i rapporti con il coniuge soffrono degli alti e bassi tipici delle più classiche unioni matrimoniali, vi siete tolti qualche sfizio e tutto sommato, dai, non avete fatto mai del male a nessuno. Qualche volta nel vostro percorso di vita vi soffermate a pensare al mistero della vita, magari proprio quando essa si interseca con la sua antagonista , Signora morte. Ma è sempre la morte di un altro, per quanto vicino, per quanto essa sia sconvolgente; il binario della nostra vita scorre inesorabile e noi lo inseguiamo dopo brevi battute d’arresto. Ci proponiamo anche, chi più chi meno, rinnovamenti esistenziali, sulla base delle disgrazie altrui. Eppure continuiamo a sbagliare, a vivere di debolezze mentre la vita passa. E se si fermasse, oggi? All’improvviso, proprio oggi la vostra vita, con una piccola e insignificante deviazione, condannandovi a poco tempo residuo e a un incontro ravvicinato con la morte, allora cosa fareste?
Questo racconto lungo ci permette di sapere cosa succede a un morituro, Ivan Il’i?, ripercorrendone le principali tappe esistenziali. A ritroso dal momento della sopraggiunta notizia del suo decesso fra la cerchia di amici e di conoscenti. Una narrazione circolare che ci porta progressivamente ai suoi ultimi rantoli dopo le grida disperate, una presa diretta sulla morte sugli effetti che essa produce sulla mente ancora lucida e vigile, attenta a scansare la nemica per rendersi progressivamente conto che il baluardo difensivo non ha bisogno di armi e di torri merlate ma di un'altra visione, quella che in vita ci è sempre sfuggita. 
L’incontro con la morte, la consapevolezza che si muore soli, la menzogna che alimenta il tabù della morte, il ricordo, la rivelazione finale ad affrancarci finalmente dal velo di Maya, sono i principali nuclei tematici abilmente intrecciati in questa rappresentazione dallo stile fluido, essenziale e sobrio . Da leggersi in poche ore, senza interruzione alcuna.


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