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  Letteratura  »  La mia famiglia e altri animali, di Gerald Durrell, edito da Adelphi e recensito da Grazia Giordani 06/04/2019
 
Durrell e Corfù, storie di famiglia con bestiario

Divertente e ironica, la storia racconta cinque anni sull’isola



Di Gerald Durrell (1925-1995) Adelphi ci propone ancora un piacevolissimo divertente romanzo autobiografico, ove l’autore si presenta ne «La mia famiglia e altri animali», (euro 10, traduzione di Adriana Motti) con l’autoaffermazione: «Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso da ragazzo con la mia famiglia nell’isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell’isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia famiglia nel primo capitolo del libro. Non appena si sono trovati sulla pagina non ne hanno più voluto sapere di levarsi di torno, e hanno persino invitato i vari amici a dividere capitoli con loro» In buona sostanza ci troviamo a leggere le vicende degli anni che il futuro naturalista Gerald Durrell ha diviso con la sua famiglia ed altri animali domestici nell’isola greca. Il libro è diviso in 3 sezioni, una per ognuna delle tre ville dove la famiglia visse sull’isola. La famiglia era composta da madre vedova e dai suoi figli: Larry, 23 anni, Leslie, 18 anni; Margo, 16 anni e ovviamente Gerald ( detto Gerry), insieme a Roger, il cane. Essi erano ferocemente protetti dal loro amico Spiro taxista (Spiro “l’Americano Hakiaoupulos”) e dal mentore, l’enciclopedico Dr. Stephanides Theodore, che inizia Gerald alla storia naturale.

Altri personaggi molto eccentrici sono gli insegnanti privati di Gerald, gli artisti e letterati che Gerald invita a rimanere e i contadini locali che fanno amicizia con la famiglia. La commedia umana è inframmezzata da descrizioni della vita animale che Gerald osserva nelle sue spedizioni in giro per l’isola e nelle varie case dove la famiglia vive, animaletti che spesso raccoglie e tiene come animali da compagnia: tra gli altri la tartaruga Achille, il piccione Quasimodo, Ulisse l’Assiolo (un piccolo rapace notturno), numerosi ragni. Alecko il gabbiano, due nuovi cagnolini di nome Pipi e Vomito e altri animali ancora molto amati.

Naturalmente, i personaggi principali sono membri della famiglia Durrell apparsi in tutti i capitoli. Si riporta la loro età nell’incipit della vicenda

La voce narrante è il decenne Gerry, amico di animali e contadini sull’isola, molto popolare, molto benvoluto. Durante i cinque anni a Corfù riesce a crearsi un vero zoo personale, costituito dai più svariati animali.

Roger,il cane, che lo accompagnerà in tutte le sue spedizioni, cui si aggiungeranno due cuccioli. Ci saranno dissapori coi fratelli e la madre del protagonista, perché non tutti gli animali racimolati saranno graditi.

La diciottenne Margo è la sorella di Gerry, ossessionata dalle diete. Durante i 5 anni trascorsi a Corfù riesce a fidanzarsi con un ragazzo turco. Fidanzamento breve. Quindi, l’amore scoppierà con Peter, l’insegnante di Gerry, ma l’impicciona madre lo allontanerà dall’isola

Leslie diciannovenne è il fratello di Gerry, appassionato di caccia e di barche.

Theodore Stephanides è il consigliere colto di Gerry, suo mentore in scientifiche materie.

Il ventitreenne Larry è il più vecchio dei fratelli, l’intellettuale del gruppo. Appassionato di arte e di letteratura.

Louise, madre dei ragazzi, vedova, è forse il personaggio più vago di tutta la vicenda. Non conosciamo la sua età, sappiamo che il tassista personale della famiglia Durrell si  getterebbe nel fuoco per lei.

Un libro difficile da riassumere. Divertentissimo da leggere. Che ebbe vari adattamenti televisivi. Tutti di grande successo.


Grazia Giordani


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