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  Letteratura  »  La stanza 123, di Isabella Liberto, pubblicato da 0111 edizioni, e recensito da Laura Vargiu 04/05/2019
 
La stanza 123 – Isabella Liberto – 0111edizioni – Pagg. 168 - ISBN  9788893702188 – Euro 15,00



Brividi!



Non sono una grande lettrice di gialli, thriller e affini, ma quando ho l'occasione d'imbattermi in un bel romanzo del genere in questione ne rimango sempre davvero entusiasta. Credo che negli ultimi tempi soltanto due libri mi abbiano catturata in modo tale da lasciarmi letteralmente senza fiato: “L'uomo del labirinto” di Donato Carrisi e “La stanza 123” di Isabella Liberto; quest'ultimo, in particolare, si è rivelato, per me che ancora non conoscevo l'autrice, una bellissima quanto inattesa sorpresa.
La trama, in apparenza semplice, racconta di un giovane docente universitario, Mark Candice, dalla vita, sia affettiva che professionale, ordinata e perfetta; tutto, però, viene a poco a poco stravolto dall'incontro con una studentessa che frequenta le sue lezioni, la quale finisce con l'invaghirsi di lui e molestarlo in maniera sempre più pressante e pericolosa. Una storia unicamente di stalking al femminile? Non solo, perché Lisa – questo il nome della ragazza – non è un'allieva come le altre e nasconde l'angoscioso segreto di una doppiezza malata e violenta. In un crescendo di colpi di scena e suspense allo stato puro, si scivolerà verso un epilogo che farà trattenere il respiro fino all'ultima pagina.
Attraverso una scrittura matura e decisamente coinvolgente, l'autrice ha dato vita a una vicenda molto ben orchestrata raccontata da più voci che, fin dall'inizio, cattura la curiosità del lettore, invogliato pertanto dalla scorrevole ed emozionante prosa a “divorare” il libro. Ottima la caratterizzazione di tutti i personaggi del romanzo, a partire da quello della stessa Lisa, la cui introspezione psicologica risulta, infine, qualcosa di tremendamente complesso; sono diversi, nel corso della narrazione, i momenti in cui il comportamento della ragazza, nonostante l'apparenza inoffensiva, incute vero e proprio timore, se non angoscia, e la bravura della Liberto si coglie anche dall'aver saputo creare, e gestire al meglio, un personaggio di questo tipo.
Una storia intensa e drammatica, raccontata con grande talento, che ci mostra coma la vita, talvolta, possa trasformarsi repentinamente in un incubo a causa di un incontro sbagliato.


Laura Vargiu

 
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