Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
News  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Libri e interviste  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
 

  Letteratura  »  Le ali spezzate, di Khalil Gibran, edito da BUR e recensito da Laura Vargiu 22/12/2021
 
Le ali spezzate – Khalil Gibran – BUR – Pagg. 109 – ISBN 9788817022200 – Euro 9,00


L’infelicità dei poeti


Lungo racconto o romanzo breve che sia, questo testo in prosa del celebre autore libanese naturalizzato statunitense Khalil Jibran, vissuto tra Otto e Novecento, si rivela una vera sorpresa e un piccolo gioiello, la cui pubblicazione risale a poco più di un secolo fa.
La storia narrata trova ambientazione nella stessa terra natale di Jibran (ma a Beirut, per l'esattezza) e non è da escludere che nell'io narrante del giovane protagonista si possa celare qualche risvolto dal sapore autobiografico.
Una prosa intensa, di notevole profondità e anche molto poetica che pone al centro della narrazione l'amore, quel sentimento che d'improvviso apre gli occhi e sfiora l'anima, aprendo una nuova fase della vita e ponendosi nel contempo su un piano di straordinarie purezza e spiritualità.
Affascinante il personaggio di Salma, donna di grande bellezza e nobiltà di spirito, nonché di estrazione sociale elevata, che ben incarna la figura femminile (vicino) orientale inchiodata a un destino di sacrificio; il libro, pertanto, in modo non trascurabile, mette l'accento sulla condizione della donna all'interno della societa dell'epoca di Jibran, società - si ricordi - sia islamica che cristiana.
Epilogo, come prevedibile, tutt'altro che lieto, nel quale gli obblighi di classe e la fredda logica del mercanteggiare, se così lo si vuol definire, finiscono per imporsi spezzando per sempre le ali di chi aveva iniziato a spiccare un volo di felicità.
Per quanto mi riguarda, ho di gran lunga preferito queste pagine a quelle ben più famose de "Il profeta", opera successiva datata 1923.
Non so se il volumetto de "Le ali spezzate" risulti ormai fuori catalogo, ma dovrebbe essere ancora possibile reperirlo, oltre che attraverso il prestito bibliotecario naturalmente, sul mercato dell'usato, magari proprio nella vecchia edizione (a mio parere discreta) dei tascabili economici della Newton & Compton dei primi anni Novanta. Una lettura che ho amato e che consiglio.

[…] i poeti sono persone infelici poiché, per quanto il loro spirito si elevi, saranno sempre racchiusi in un involucro di lacrime.”


Laura Vargiu

 
©2006 ArteInsieme, « 011838015 »